Per anni, gli sviluppatori del progetto "Banana Pi" si sono ispirati alla dev-board più diffusa al mondo, ovvero Raspberry Pi: non solo hanno preso in prestito e reinventato il nome (ed il logo), ma hanno anche cercato di tenere il passo con la Raspberry Pi Foundation lanciando delle schede di sviluppo molto simili, modello su modello. E l'ultimo prodotto non fa eccezione: Banana Pi M2 Zero (BPI M2 Zero).

Come avrete già intuito, questa board ha un nome molto simile alla Raspberry Pi Zero W ma le analogie si estendono anche alle porte presenti e alle funzionalità. L'unica vera differenza sta nel processore: Banana Pi M2 Zero è un po' più potente della Raspberry Pi Zero W e - per questo - costa anche un po' di più. Potete trovarla nei principali shop online partner a 15 dollari (a cui aggiungere la spedizione), circa 5 dollari in più del modello Raspberry Pi.

Come la dev-board più famosa, anche Banana Pi M2 Zero è dotata di 512MB di RAM, di uno slot per schede microSD, mini HDMI, WiFi 802.11n e Bluetooth integrati. Possiede due porte micro USB (una delle quali utilizzabile solo per l'alimentazione) ed un connettore per fotocamera, oltre all'header da 40-pin per espansioni. Ma, se la Raspberry Pi Zero W è più piccola e più economica con un processore single-core Broadcom BCM2835 ARM11 (lo stesso chip utilizzato nella dev-board Raspberry Pi originale), la scheda di sviluppo di Banana Pi integra un processore Allwinner H2 (ARM Cortex-A7) quad core con grafica ARM Mali-400MP2.

In sostanza, Banana Pi M2 Zero ha grosso modo le stesse dimensioni e forme di Raspberry Pi Zero W (60 x 30 mm), ma per un paio di dollari in più potreste ottenere un modello con prestazioni significativamente migliori. Di contro però - e questo non è da sottovalutare - non potrete contare sullo stesso supporto ufficiale (e non) delle Raspberry Pi, perché manca una vera community e il numero di sviluppatori per le board Banana Pi si possono contare sulle dita di una mano. È già possibile scaricare Linux Ubuntu 16.04 MATE per Banana Pi M2 Zero, ma è probabile che siano compatibili anche altri sistemi operativi sviluppati per schede con hardware simile.

Se state cercando un PC economico da utilizzare come computer desktop in casa, probabilmente ci sono opzioni migliori in circolazione, ma se volete costruire una console da gioco portatile, uno smart speaker, un sistema di sicurezza o un qualsiasi altro dispositivo DIY, Banana Pi M2 Zero potrebbe essere una buona base di partenza.

Fonte: https://notebookitalia.it

 

 

 

 

Se siete ancora alla ricerca di una scheda logica al passo con i tempi ma che non vuole strafare, la nuova Banana Pi M2 Zero ufficializzata in queste ore potrebbe interessarvi non poco. Clone, come al solito, del modello di riferimento Raspberry (Pi Zero W), questa si presenta al pubblico come un agglomerato di specifiche davvero niente male, adatte sicuramente a realizzare piccoli sistemini ma anche funzionali. Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere all’interno del nostro focus dedicato.


Banana Pi M2 Zero news: caratteristiche e dettagli.
All’interno della piccola Banana Pi M2 Zero troviamo un processore quad-core, basato su architettura Cortex A7, Allwinner H2+. Questo è in grado di raggiungere un clock massimo di 1 GHz, ed ha associato una nuva GPU Mali 400MP2, in grado di sorreggere applicativi anche non così banali. Al processore sono associati 512 MB di memoria RAM DRR3, mentre lo storage è affidato ad uno slot micro SD con supporto fino ai 64 GB. Ottime presenze lato porte e connettività: oltre all’output video mini HDMI (sì, un po’ ostico, ma su una scheda logica così minuta direi che ci sta) troviamo infatti una porta micro USB OTG, una micro USB per l’alimentazione (5 Volt / 2 Ampere), un set da 40 pin per la connessione a controller esterni, un connettore MIPI CSI per le camere esterne, Wi-Fi b/g/n (ancora?!) e Bluetooth Low Energy. Il tutto è racchiuso in dimensioni davvero ridotte: si parla di una scheda da 60 x 30 millimetri, dal peso di 35 grammi. L’OS associato al momento è Linux Ubuntu 16.04 MATE, sebbene in futuro è possibile che anche altre distro alternative vengano rese compatibili per il piccolo gioiellino. Con questo è ovviamente possibile costruire piccoli server domestici, nonché sistemi per l’automazione di eventuali altre attività specifiche: spazio all’immaginazione.


Banana Pi M2 Zero news su prezzo e data uscita in Italia.
A quanto e quando arriverà la nuova Banana Pi M2 Zero in Italia? La distribuzione non è ancora iniziata, ma avverrà come al solito attraverso distributori internazionali online. Il prezzo, secondo quanto riportato dall’azienda, dovrebbe aggirarsi intorno ai 15$, ovvero 12€, un po’ di più effettivamente rispetto alla Raspberry Pi Zero originale.

31 ottobre 2017

Claudio Carelli

Fonte: https://www.ridble.com

 

 

 

 

 

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