Orange Pi, una nota azienda produttrice di single-board computer, ha recentemente lanciato un particolare dispositivo chiamato Orange Pi 2G-IoT. Viene venduto su AliExpress per soli 9 euro (+ 3,32 euro per la spedizione) e, come suggerisce il nome, integra un modem 2G. La società ha presentato anche un particolare display touchscreen che è possibile connetterlo a dispositivi come l’Orange Pi 2G-IoT. Lo schermo aggiuntivo è disponibile sempre su AliExpress per 9 euro (+ 3,32 euro per la spedizione), nelle colorazioni nera e bianca.

 

 

Orange Pi 2G-IoT: ecco come costruire uno smartphone Android da 20 euro.

Il display in questione è dotato di un pannello TFT da 3.5 pollici di diagonale con risoluzione di 800 × 480 pixel. Ovviamente non aspettatevi sicuramente dei miracoli da uno smartphone di appena 20 euro, poiché non sarà un telefono da poter utilizzare giornalmente. Orange Pi, però, vuole consentire all’utente di trasformare questo nuovo piccolo computer in un device funzionale dotato di un display touchscreen. L’Orange Pi 2G-IoT è mosso da un processore ARM Cortex A5 a 32 bit. Troviamo, inoltre, integra le connettività Wi-Fi e Bluetooth. Il piccolo dispositivo dispone di uno slot di espansione per micro SD, di una porta USB 2.0 per collegare la periferica preferita, di un microfono e di un altoparlante, di un connettore LCD e di un header da 40 PIN.

 

 

È possibile alimentarlo tramite una powerbank.

Presente anche una porta micro USB per alimentare il mini computer. È possibile spendere un paio di euro in più per acquistare il modello che include nella confezione un alimentatore. In alternativa, è possibile scegliere la versione standard e utilizzare un alimentatore già in vostro possesso. In teoria potete far funzionare l’Orange Pi 2G-IoT tramite una powerbank oppure una batteria collegabile al connettore presente sulla scheda (anche se l’azienda non ha ancora annunciato una compatibile).

 

 

 

Un altro aspetto interessante proposto da Orange Pi è la possibilità di installare sul piccolo computer Android 4.4 KitKat, Linux Raspbian, Ubuntu Server e molti altri sistemi operativi. Anche se non avete intenzione di utilizzarlo come uno smartphone Android, dunque, sarà possibile scegliere un altro OS. Ad esempio, è possibile usarlo come un server fai-da-te oppure collegarci il display touchscreen per utilizzarlo come un piccolo monitor low-cost o un metodo di input.

Fonte: http://android.caotic.it

 

 

Chi vuole costruire "con le proprie mani" un mini pc per l'ufficio, un media-center per il salotto o un apparecchio frutto di una propria idea di sviluppo, deve procurarsi una single-board ed oggi non è più un problema. Rispetto a qualche anno fa, il mercato è pieno di schede di sviluppo con caratteristiche tecniche complete e prezzi molto accessibili: Raspberry Pi 3 e Raspberry Pi Zero W sono tra le più economiche in circolazione, con l'ultima provvista anche di moduli WiFi e Bluetooth ad un terzo del prezzo della versione standard.

Cos'altro potrebbe mancare in una board? In effetti, nessuno dei modelli in commercio supporta le reti cellulari ed è per questa ragione che la nuova Orange Pi 2G-IoT è speciale: è un piccolo PC-on-a-module con supporto per WiFi, Bluetooth e connettività dati mobile. Come suggerisce il nome, questa scheda potrà gestire solo lo scambio di pacchetti dati 2G ma è già molto, soprattutto per una board che è venduta a circa 10 euro.

Orange Pi 2G-IoT integra un processore RDA Micro 8810PL (ARM Cortex-A5) da 1GHz e 32bit con grafica Vivante GC860 e 256GB di RAM LPDDR2. Utilizza una scheda microSD per lo storage, mentre la connettività si avvale di una porta USB 2.0, una micro USB OTG, jack audio da 3.5 mm, WiFi 802.11n, Bluetooth 2.1 ed un connettore GPIO a 40-pin Raspberry Pi-compatibile. La single board di Orange Pi supporta anche connessioni dati GSM/GPRS ed una uno slot per schede SIM. Non integra invece alcuna porta video (DisplayPort, VGA, HDMI...) ma c'è un connettore LCD che è possibile utilizzare per collegare un monitor esterno con risoluzione massima qHD. Gira su Linux e su tutte le distribuzioni open-source più popolari, tra cui Ubuntu.

Misura 68 x 42 mm ed è in vendita a 9.90 euro, a cui vanno aggiunte le spese di spedizione. Potete trovarla da Aliexpress che la spedisce anche in Italia al prezzo totale di 12.87 euro.

Fonte estera: CNX-Software - Liliputing

Fonte italiana: http://notebookitalia.it

 

 

 

Dopo aver ricevuto la prima scheda Orange Pi Zero, mi sono deciso ad acquistare anche il modello 2G IOT che sembra una scheda fatta apposta per la gestione dei sensori, e la costruzione di device Linux embedded molto piccoli e potenti. La scheda mi e' appena arrivata ed ho dovuto iniziare subito la lotta per farle digerire la microSD del sistema operativo.

Si, sembra proprio che la Orange PI 2G IOT sia molto piu' schizzinosa della sua sorellina maggiore, la Zero, nella accettazione delle microSD dove gira il sistema operativo. Infatti la medesima SD utilizzata per per la Zero, anche dopo aver sostituito il SO con quello regolarmente scaricato dal sito ufficiale, non intende funzionare. Il fatto pero' che inserendola nella Zero invece, funzionasse perfettamente, mi ha fatto perdere diversi pomeriggi prima di tentare la strada della sostituzione del supporto. Comunque, dopo aver provato con ben tre schede diverse, adesso ho trovato quella che va d'accordo con la versione 2G IOT, ed e' una microSD da 8 GB della Verbatim classe 10, sembra infatti essere di suo gradimento. Non sono state accettate invece ne' una Kingston da 8 GB classe 10, ne' una da 8GB classe 4. Anche nel caso della Orange PI 2G IOT la documentazione fornita dal costruttore e' completa e dettagliata e consente con facilita' (SD permettendo) di costruire un sistema funzionante in meno di 10 minuti (magari non proprio la prima volta). Ho scaricato la versione Armbian del sistema operativo ottimizzato per la scheda in oggetto, ed attraverso il collegamento con convertitore seriale ho predisposto la connessione col pc per il primo login nel sistema, come ben spiegato nel manuale delle istruzioni fornito dal costruttore.
Si accede al sistema con l'username dell'utente : root
e come password : 1234
E' consigliato modificare la password al primo accesso.

Queste sono le caratteristiche principali della scheda:
    1GHz ARM Cortex-A5 32-bit processor
    Vivante GC860 graphics processor
    256MB RAM
    512MB of onboard NAND storage
    External storage is supported by a microSD slot
    A USB 2.0 port
    MicroUSB OTG port
    Audio jack
    Microphone, and optional speaker
    Camera connector
    40-pin GPIO connector
    Power Supply – 5V via micro USB port; optional battery

 

Fonte: https://tecnogeppetto.blogspot.it

 

 

Per accedere al sistema operativo ricordate che, come utente, sia l'username utente che la password sono la parola orangepi . Per cambiare la password di root (amministratore) aprite un terminale e digitate il comando sudo passwd root , inserite prima la password utente e poi la nuova password che avete scelto come root, ripetendola due volte.

 

 

Per installare un'antenna wi-fi sulla porta seriale consultate queste istruzioni .

 

Per scaricarsi il file per la stampante 3D (di questo case qui sopra) premere qui .

 

Per scaricarsi un altro file per la stampante 3D (relativo al case qui sopra) premere qui .

 

 

Qui sopra e qui sotto vedete l'anteprima di un possibile case per custodire questa scheda, per scaricarsi il file Stl per stampante 3D premere qui .

 

 

 

Microchip.jpg