Quando ti presenti come “La board per maker più potente di sempre” è chiaro che attirerai l’attenzione, ma dalle parole Udoo è passata ai fatti presentando la sua X86. Dotata di CPU Intel Quad Core da 2,5 GHz a 64-bit e fino a 8 GB di Ram, stando ai dati pubblicati su Kickstarter batte di misura tutte le concorrenti, dal RaspBerry Pi3 al Tegra K1 passando per il BeagleBone Black.

 

L’idea dell’azienda italiana è di avere non solo una scheda per maker ma uno strumento potente e versatile che racchiude un PC e un Arduino 101 in soli 12×8,5 centimetri, uno strumento capace di caricare in scioltezza Android, Linux e Windows 10, 8.1 e 7, con tante caratteristiche dedicate a chi smanetta.

X86 infatti è in grado di supportare tre display a 4K, ha un giroscopio a sei assi e il Bluetooth, mentre la funzione cluster consente di mettere più schede in linea per farsi il proprio supercomputer. Disponibile in crowdfunding su Kickstarter, X86 ha superato l’obiettivo 40 giorni prima della fine del finanziamento e ora viene proposta a partire da 89 dollari. Le spedizioni invece partiranno dal novembre prossimo.

 

 

Questa scheda funziona anche con Linux Lubuntu, Linux Ubuntu, Linux Puppy ed in generale i sistemi operativi che si installerebbero su un computer, salvo eventuali incompatibilita'.

Per accedere al sistema operativo ricordate che, come utente, sia l'username che la password sono la parola udooer . La password di root e' ubuntu . Per cambiare la password di root (amministratore) aprite un terminale e digitate il comando sudo passwd root , inserite prima la password utente e poi la nuova password che avete scelto come root, ripetendola due volte.

Potete leggere una presentazione generale delle schede Udoo premendo qui .

 

 

Dall’unione tra un’azienda aretina e una senese ha preso forma un minicomputer per makers definito dagli ideatori “il più potente al mondo”. La collaborazione tra Seco e Aidilab ha dato vita al progetto UDOO X86 che ha permesso di realizzare una scheda per i makers, i cosiddetti artigiani digitali, utilizzabile in vari campi applicativi (dalla robotica ai sensori di domotica che regolano, ad esempio, lo spegnimento di una luce o la temperatura di una casa).

La base di partenza è un microcontrollore Arduino-compatibile per la gestione dei sensori. A rendere il progetto interessante è l’uninone della flessibilità di Arduino alla potenza di un vero e proprio computer Intel, dando così vita al nuovo UDOO X86. La scheda è stata presentata su Kickstarter, la principale piattaforma di crowdfunding per il finanziamento dal basso di idee innovative, e in pochissimo tempo ha raccolto il sostegno di migliaia di professionisti e di appassionati. Il budget fissato per far partire il progetto era infatti di 100.000 dollari da raccogliere in cinquantacinque giorni, ma il traguardo è stato raggiunto in appena sette ore e al momento, il budget ha ampiamente superato i 360.000 dollari.

Oltre alla potenza di dieci volte superiore alle schede Raspberry Pi 3, le più diffuse al mondo, la maggior novità di UDOO X86 è la compatibilità con WIndows, Linux e Android permettendo così di utilizzare questa piccola scheda con ogni software e di poterla applicare nei più svariati ambiti operativi. Un ulteriore punto di forza è legato alla natura open-source del prodotto, che mira a creare una comunità di sviluppatori che collaborano in rete per ampliare le possibilità di utilizzo attraverso il continuo scambio di idee e progetti.

L’innovazione di UDOO X86 si lega strettamente anche al progetto Axiom che, sostenuto da un finanziamento della Commissione Europea, vede Seco e l’Università di Siena tra i soggetti attivi nella progettazione di un computer capace di integrare tecnologie di utilizzo quotidiano quali internet, videosorveglianza e domotica. Il collegamento di più schede su un software sviluppato dal Barcelona Supercomputing Center, altro partner del progetto Axiom, permetterà infatti di realizzare un supercomputer con tante UDOO X86 che lavorano in parallelo.

Fonte: https://www.macitynet.it

 

 

 

Nel sempre più vivace mondo dei single-board computer sta arrivare un nuovo dispositivo che promette di far dimenticare tutti gli altri in quanto a potenza e consumi.

UDOO ha infatti presentato su Kickstarter il nuovo UDOO x86, un single board computer compatibile con Arduino 101.
Due sono le configurazioni disponibili:

  • UDOO x86 Basic equipaggiato con processore Quad-Core 2.00Ghz (Intel Braswell X5-E8000), 2Gb di Ram DDR3L
  • UDOO X86 Advanced equipaggiato con processore Quad-Core 2.24Ghz (Intel Braswell N3160), 4Gb di Ram DD3L Dual Channel

Comune a tutte e due le varianti c'è una memoria eMMC da 8GB, conettore SATA, slot M.2 Key B, slot Micro SD, Gigabit Ethernet, slot M.2 Key E per un modulo WiFi opzionale, 3 porte USB 3.0, 2 porte UART, 2 HDMI (CEC), 2 mini DP++, scheda grafica Intel HD di ottava generazione fino a 650 MHz, connettore combo microfono+cuffia, interfaccia RC5 IR, Il prezzo è attualmente di 89 $ per la versione Basic e 109 $ per la versione Advanced.

La versione Advanced è 10 volte più potente di un Raspberry Pi 3 ed è in grado ci controllare 3 monitor 4K contemporaneamente. Supporta inoltre la decodifica hardware per i formati H.265/HEVC, H.264, MPEG2, MVC, VC-1, WMV9, JPEG, VP8 e l'encoding hardware H.264, MCV e JPEG.

UDOO x86 supporta Linux, Windows e Android lasciando all'utente la possibilità di scegliere la propria piattaforma di sviluppo preferita.

Come detto in precedenza è inoltre dotato di un microcontroller Arduino 101 che integra fra le altre cose un accelerometro a 6 assi, un giroscopio e un Bluetooth Low Energy.

Fonte: http://www.marcosbox.org

 

 

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