Il Mar Cinese Meridionale è teatro di tensioni tra la Cina e diversi stati del Sud-est Asiatico, specialmente Taiwan, Vietnam e Filippine. Da qualche anno le isole Paracelso (Paracel) e le Spratly sono diventate contesa ambita. La Cina, pur di rivendicare il 90% del Mar Cinese Meridionale come propria Zona Economica Esclusiva, ha adottato la famigerata "Linea a Nove Punti" per ampliare la propria influenza e gettare le basi per le pretese territoriali attraverso una grande muraglia di sabbia. Diversi atolli delle Spratly e delle Paracel sono stati costruiti da zero, con sabbia e rocce (a danno dell'ecosistema), divenendo punto di appoggio per l'esercito cinese e per le navi militari. La situazione è molto instabile e la discorda regna sovrana, considerando anche il fatto che Stati Uniti, UK e Australia recentemente hanno siglato il patto AUKUS. Il futuro si prospetta torbido per il Mar Cinese Meridionale.

 

 

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