L’esercito russo si prepara a testare i primi prototipi del sistema di difesa aerea e missilistica di nuova generazione S-500 Prometej, anche noto come 55R6M “Trjumfator-M”. L’arma non è un aggiornamento, ma un sistema di (nuova) quinta generazione capace di distruggere missili balistici intercontinentali, veicoli spaziali, missili cruise ipersonici e aeroplani che volano a velocità superiori a Mach 5.

L’S-500 dovrebbe essere molto più potente dell’attuale S-400 Trjumf. Per esempio, il tempo di risposta è solo 3-4 secondi (per confronto, il tempo di risposta dell’S-400 è nove o dieci secondi). L’S-500 può rilevare e attaccare contemporaneamente (alla velocità di 8 km/s) dieci testate di missili balistici a 600 km di distanza che volano alla velocità di 8 km al secondo. Il Prometej può ingaggiare bersagli a 200 km di quota, come missili balistici in orbita a distanze pari a 720 km. Gli esperti ritengono che il sistema possa colpire i missili balistici intercontinentali nella fase finale e centrale del volo. Alcune fonti riportano che il sistema S-500 può rilevare un missile balistico a una distanza di 2.000 km e le testate dei missili balistici ad una distanza di 1.300 km. Il sistema può distruggere i missili balistici prima che le loro testate rientrino nell’atmosfera. Costruito per le operazioni per “nascondersi, sparare e spostarsi”, l’S-500 dovrebbe essere altamente mobile e in grado di attivarsi rapidamente, utilizzando una rete di radar per il puntamento a grandi distanze. Il sistema di difesa antimissile utilizzerebbe il radar di gestione in combattimento 91N6A(M), un radar di acquisizione 96L6-TSP modificato, il nuovo radar d’ingaggio multimodale 76T6 e il radar d’ingaggio dei missili balistici 77T6. Sarebbe anche progettato per distruggere gli intercettori. Il sistema avrà nuovi sistemi di comunicazione radio che non hanno eguali per qualità, distanza di trasmissione dei dati e furtività. “Attualmente, la società sviluppa i prossimi sistemi di comunicazione radio di sesta generazione completando le varie tecnologie militari, anche dei sistemi missilistici aria-superficie già presenti nelle forze armate e futuri”, notava una fonte dell’industria della difesa russa. I canali radio altamente protetti lo renderanno immune alle intercettazioni. Il Prometej diverrebbe operativo nel 2017 con 10 batterie ordinate. “Ci aspettiamo che i primi esemplari del sistema missilistico antiaereo S-500 siano consegnati presto”, aveva detto il Tenente-Generale Viktor Gumjonnij, comandante delle truppe della Difesa Aerea delle Forze Aerospaziali russe alla TV Rossija-24. Le prime unità saranno schierate intorno a Mosca e nella zona centrale del Paese. 5 batterie di missili S-500 entreranno in servizio entro il 2020. Gli S-500 saranno integrati con S-400, S-300VM4, S-350 e altre armi per creare una rete di difesa aerea integrata. Il Vicecomandante della Difesa Aerea russa Tenente-Generale Sergej Razygraev ha detto che l’S-500 diventerà un elemento della difesa nazionale missilistica strategica. I funzionari della difesa degli Stati Uniti ritengono che i migliori aerei da guerra stealth nell’arsenale del Pentagono non saranno efficaci contro l’S-500. Come un funzionario dell’industria degli Stati Uniti ha osservato, “Mosca è riuscita a continuare a sviluppare il sistema di difesa aerea avanzato senza degradarne molto le capacità. In effetti, alcune nuove armi, come l’S-500, sono così efficaci che molti funzionari della difesa degli Stati Uniti temono che anche gli aerei invisibili F-22, F-35 e B-2 potrebbero avere problemi nell’affrontarli”. Non capita spesso che un’arma da difesa aerea relativamente poco costosa possa rendere obsoleto un programma per caccia da miliardi di dollari, ed è esattamente ciò che il sistema missilistico S-500 farà col nuovo caccia stealth statunitense F-35, noto per aver l’avanzata elettronica che ne migliorare la capacità d’inganno. Ma non riguarderà il Prometej, Il sistema S-500 è progettato per evitare contromisure e stealth utilizzando grandi e potenti radar assai resistenti al disturbo. Inoltre, ha anche un set di tre missili di raggio variabile fornendo una difesa a strati sovrapposti. Dati l’estremamente lungo raggio e le capacità effettive da guerra elettronica, l’S-500 è un’arma rivoluzionaria che sfida le capacità militari attuali a livello operativo bellico. Il sistema è unico e senza precedenti nel mondo.

La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line "Strategic Culture Foundation" .

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Fonte: https://aurorasito.wordpress.com

 

 

Come informa l’agenzia interfax, così è stato dichiarato dal Comandante delle Forze Armate russe, il generale-maggiore Viktor Bondarev. Gli esperti da un po’ di tempo stanno facendo le previsioni sulle caratteristiche tecniche che potrà avere questo sistema misterioso e super-potente. Tutti sono d’accordo, però, sul fatto che esso rinforzerà la potenza della difesa aerospaziale russa.

Prima ci si aspettava che lo sviluppo del sistema fosse terminato nel 2015, oppure che fosse ritardato per gli altri due anni. Secondo l’esperto militare Viktor Jesin:

“Parlare concretamente dei parametri di questo scudo è impossibile, perché questa informazione non è stata resa nota. Siccome questo è una nuova invenzione, si può aspettare un aumento notevole della potenza della difesa aerospaziale russa. Ma i tempi stretti per lo sviluppo del sistema non permettono di aspettarsi un salto di qualità dei mezzi di difesa del comparto aerospaziale. Probabilmente, questo sarà una versione più avanzata del C-400, con le caratteristiche tattico-tecniche migliori”.

Secondo l’informazione, accessibile dall’Internet, C-500 è una nuova quinta generazione dei sistemi missilistici. Questa generazione è nota per il principio della soluzione separata dei compiti: distruzione degli obiettivi balistici e quelli aerodinamici. L’obiettivo principale del complesso è la lotta con i missili della media gittata, e se necessario con i missili balistici intercontinentali nella fase finale della loro traiettoria, e con i certi limiti nella fase iniziale e intermedia della loro traiettoria. Probabilmente, C-500 sarà più compatto e con una capacità più grande della manovra, rispetto ai sistemi esistenti. S-400 “Triumf”. Il sistema S-500 avrà un radar più potente, capace di scoprire gli obiettivi alla distanza di 800-900 kilometri, nota il vice-direttore dell’Istituto dell’analisi politico e militare Aleksandr Hromčihin:

“Da quello che è stato detto, questo è uno scudo strategico. È stato detto che esso è capace distruggere tutto che vola, le testate dei missili intercontinentali e i satelliti di bassa orbita inclusi. Se questo sistema è così eccezionale, sarà in grado di assicurare difesa antimissilistica strategica almeno di una regione della sua dislocazione”.

In questo contesto, l’idea della possibilità dell’unificazione del S-500 con il scudo antimissili di Mosca “Amur” sembra molto favorevole. La questione è nella tempistica della realizzazione di questo progetto. Viktor Jesin pensa che nei prossimi 2-3 anni la sua realizzazione non sarà possibile. Questo progetto potrà essere realizzato negli anni 17-18.

Così, il sistema S-500 è una seria risposta alle minacce e alle sfide, che potrebbero essere attuali per la Russia in caso dell’attacco aero-spaziale da parte di un probabile avversario. Questo sistema è stato sviluppato, utilizzando le innovazioni nell’ambito elettronico, e, per forza, con l’utilizzo dei missili nuovi, che potranno colpire gli obiettivi anche nel vicino spazio.

Fonti: http://italian.ruvr.ru

 

 

Microchip.jpg