Il Ministero della Difesa russo ha autorizzato il piano pluriennale per modernizzare i sottomarini lanciamissili a propulsione nucleare Progetto 949A Oscar II. Le otto piattaforme in servizio sulle undici costruite tra gli anni ’80 e ’90, saranno portate allo standard 949AM che prevede maggiore capacità offensiva ed implementazione di nuovi sistemi. I 949A trasportano attualmente 24 missili antinave SS-N-19 Shipwreck.

 

 

La classe Oscar è stata progettata in epoca sovietica con il preciso ruolo carrier-killer, pensata cioè per contrastare i vettori americani.

Il piano di ammodernamento, annunciato lo scorso settembre dal ministro della Difesa Sergei Shoigu (foto), si concluderà entro il 2020, anno zero per la consacrazione della rinata capacità bellica russa dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Lo standard 949A proposto dalla Rubin Central Design Bureau per la classe Oscar-II richiederà un investimento (dati ufficiali) di 400 milioni di dollari. Gli interventi appaiono fin da subito sottostimati, considerando che tutti gli Oscar II riceveranno nuovi sistemi (controllo del fuoco, comunicazioni, sonar, radar, navigazione).

I sottomarini II 949A potranno trasportare fino a 72 missili antinave, compresi gli SS-N-26 Strobile e gli SS-N-27 Sizzler: non saranno necessarie modifiche allo scafo. Sia la Rubin Central Design Bureau che la Missile Design Bureau Mashinostroyeniya e Novator, sono al lavoro per sviluppare un lanciatore standard.

La classe Oscar è sempre stata avvolta da un alone di mistero. Ancora non chiare, ad esempio, le specifiche del sottomarino K-139 Belgorod. Ufficialmente figura come evoluzione della classe Oscar II. L’unico dato certo è che svolgerà missioni di rappresaglia trasportando in mare ICBM sottomarini con testate al cobalto (Ocean Multipurpose System: Status-6). Nonostante sia un’arma (ancora sulla carta), per certi versi l’ultima, progettata per affamare i sopravvissuti ad un olocausto nucleare, la leadership russa ha deciso di affidare tale missione ad un sottomarino classe Oscar II. La seconda piattaforma equipaggiata con lo Status-6 sarà il Khabarovsk, progetto 09851, simile alla classe Borei.

Le informazioni sul Khabarovsk sono praticamente nulle.

Fonte: http://www.difesaonline.it

 


 

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