Keller Laros, fondatore della "Manta Pacific Research Foundation", l’11 gennaio 2013 stava conducendo un gruppo di subacquei in un giro nelle acque al largo di Kona nelle Hawaii. Spesso è accompagnato da operatori video sommozzatori, quella notte non ha fatto eccezione, insieme a Martina Wingla (video operatore subacqueo) ed il resto del gruppo hanno iniziato l’immersione. Keller Laros racconta:
«All’improvviso ho visto un delfino a un metro da me. Ho fatto più di 10.000 immersioni, ho notato che qualcosa non andava. Il delfino aveva una lenza agganciata alla sua pinna. Ho fatto un gesto con la mano per farlo avvicinare. Ho messo la mia mano sull’amo da pesca agganciato sulla sua pinna pettorale sinistra. Il delfino (abbastanza grande, circa tre metri) galleggiava paziente a pochi centimetri da me, mentre con un paio di forbici tagliavo la lenza. A un certo punto è andato su per una boccata d’aria, poi è tornato giù ed io ho completato il lavoro. Ho rimosso molti ami da pesca da mante e tartarughe che hanno inghiottito l’esca, ma non avevo mai aiutato un delfino. E’ un’emozione enorme essere in grado di aiutare un animale che chiaramente sa cosa sta' succedendo. Il delfino è davvero intelligente, è venuto da noi per chiedere aiuto perché ha avuto un problema».

Fonte: http://virtualblognews.altervista.org

 

 

Orange_Pi_2G-IoT.jpg