Vuoi avviare un’applicazione Android anche sulla tua distro preferita? Ecco un nuovo metodo che ti permette di farlo utilizzando semplicemente Google Chrome.

Qualche tempo fa, Google ha annunciato una serie di applicazioni Android che potranno essere eseguite nativamente su Chrome OS, il sistema operativo che equipaggia i Chromebook e che è ovviamente firmato da Big G. Dunque, se volessimo mettere alla prova delle applicazioni Android anche sul PC dovremmo necessariamente disporre di Chrome OS? La risposta è ovviamente no. In passato abbiamo infatti scoperto come virtualizzare qualsiasi versione di Android sulla nostra distro preferita riuscendo di conseguenza ad accedere al Play Store e scaricare tutte le applicazioni disponibili.

Oggi, però, punteremo i riflettori su un nuovo metodo che consente di avviare alcune applicazioni Android direttamente da Chrome, senza dunque dover virtualizzare il sistema operativo mobile di casa Google. Certo, c’è da dire che, almeno allo stato attuale, la compatibilità non è poi così elevata, ma si tratta pur sempre di un ottimo punto di partenza. Dunque, se abbiamo l’intenzione di avviare giochi decisamente evoluti, forse è meglio cambiare strada e magari affidarsi al su citato Genymotion. In caso contrario, possiamo proseguire con la lettura.

Tutto si deve al lavoro dello sviluppatore Vlad Filippov che con la sua estensione per Google Chrome battezzata con il nome in codice Archon Android Runtime ci permetterà di raggiungere il nostro obiettivo. Può essere utile sapere che l’estensione non è disponibile unicamente per Linux, ma anche per Windows e Mac OS X. Affinché tutto vada per il verso giusto è necessario che sulla nostra distro preferita sia installato Chrome 37 (o superiore). Soddisfatto questo requisito, rechiamoci su questa pagina e scarichiamo l’estensione di Vlad Filippov.

Al termine del download, estraiamo il contenuto dell’archivio .zip e copiamo l’intera directory estratta nella home. Possiamo quindi passare all’installazione dell’estensione. Avviamo Google Chrome e spostiamoci nel suo menu principale. Raggiungiamo la voce Strumenti e da qui clicchiamo su Estensioni. Attiviamo la Modalità sviluppatore e in seguito clicchiamo sul pulsante Carica estensione non pacchettizzata.

L’estensione appena caricata, però, al momento non è in grado di fare molte cose in autonomia. Dunque, dobbiamo far sì che gli apk di Android diventino compatibili con l’estensione stessa. Come fare? Avviamo il terminale e da qui lanciamo il comando:

sudo apt-get install npm nodejs nodejs-legacy

Se sulla macchina è in esecuzione Ubuntu a 64 bit, digitiamo anche:

sudo apt-get install lib32stdc++6

Ed ora lanciamo:

npm install -g chromeos-apk

Abbiamo quasi terminato: ci basta infatti trovare l’APK che vogliamo eseguire e copiarlo nella home. Ritorniamo quindi al terminale e lanciamo il comando:

chromeos-apk applicazione.apk –archon

dove applicazione.apk è l’APK che abbiamo deciso di caricare. Avviamo Chrome, raggiungiamo la pagina delle Estensioni e clicchiamo ancora una volta su Carica estensione non pacchettizzata e, questa volta, selezioniamo la cartella contenente lo script appena creato. Non è detto che tale procedura funzioni sempre e soprattutto su tutte le distro ma, se abbiamo voglia di sperimentare, tentar non nuoce.

Fonte: http://www.tuxjournal.net

 

 

La scorsa estate alcuni sviluppatori della popolare disto Linux KDE, hanno avviato un progetto molto interessante chiamato Shashlik, il cui obiettivo è quello di far girare le app Android su Linux.

A prima vista Shashlik può sembrare un progetto ambizioso, ma senza possibilità di riuscita. Invece grazie al fatto che Android è basato su kernel Linux i programmatori di KDE sono riusciti a creare un software funzionante, riuscendo a risolvere le incompatibilità causate dalle librerie e runtime differenti tra i due sistemi operativi.

Al momento è quindi possibile far girare le applicazioni Android su Linux, anche se per ora le uniche distro compatibili sono Ubuntu e Arch Linux. Per riuscire in tale procedura, oltre ad avere una distro compatibile su cui deve essere installato Shashlik, c’è bisogno anche di un file APK che supporti sia i processori x86 che gli ARM.

Una volta che abbiamo tutto il necessario sarà sufficiente selezionare l’APK e cliccare dal menu' (tasto destro del mouse) su:
Apri con…
ed infine lanciare il comando:
/opt/shashlik/bin/shashlik-install
In questo modo Shashlik andrà ad installare direttamente su Linux l’applicazione, per poi creare una voce all’interno del menù riportante l’icona dell’app Android.

Al momento anche se vi sono alcuni bug, Shashlik è abbastanza stabile, ed è la migliore soluzione per installare app Android direttamente su Linux. Se volete ulteriori informazioni vi basterà andare sul sito ufficiale .

Fonte: http://tecnouser.net

 

 

Sono anni che ci sono soluzioni, più o meno efficaci, per portare le app Android su Windows, e recentemente anche su Chrome OS, ed è quasi ironico che Linux sia stato finora alquanto trascurato, vista la sua parentela con Android. Ci pensa Anbox a cambiare le carte in tavola, e lo fa anche con stile. Al contrario infatti della concorrenza che in pratica ricorre alla virtualizzazione/emulazione, Anbox permette di far girare le app Android in modo nativo su Linux, come fossero normali app desktop a tutti gli effetti. Questo perché viene sfruttato lo stesso kernel per far girare sia la distribuzione Linux che le app Android, una cosa che poteva fare appunto solo Linux. Sia chiaro che il progetto è ancora in stato di alpha, ovvero tutt’altro che stabile. Si tratta comunque di un software open-source, con i sorgenti già disponibili su Github , quindi chiunque volesse contribuire potrà farlo liberamente. Se voleste già provarlo con mano, non vi resta che dirigervi sul sito ufficiale . Qui sotto vi lasciamo un breve demo video per dare a tutti un’idea delle potenzialità di Anbox.

Fonte estera: https://mm.gravedo.de

Fonte italiana: http://www.smartworld.it

 

 

Microchip.jpg