Una schermata relativa allo strumento di posizionamento dei modelli sul piano di stampa.

 

 

 

Slic3r è un software aperto e gratuito di slicing che permette di trasformare un modello 3D nelle istruzioni (in linguaggio G-code) necessarie alla stampante 3D. Slic3r è in grado, al contempo, di calcolare la quantità di materiale e il tempo necessario per realizzare la stampa del modello.

Le origini.
Il progetto nacque nel 2011 nell'ambito del progetto di sviluppo della comunità RepRap con l'intento di fornire uno strumento open in grado di affiancare la tecnologia della stampa 3D, in costante crescita e sviluppo. Per garantire la massima condivisione del progetto, il codice persegue obiettivi di massima leggibilità. Gli algoritmi alla base di Slic3r sono del tutto innovativi. Creato da una comunità di sperimentatori e ricercatori che si sono adoperati senza alcun fine di lucro, il software ha incorporato via via le funzionalità e gli strumenti la cui necessità è emersa nell'impiego delle stampanti 3D, come le strutture di supporto, le altezze variabili dei livelli (layer), l'impiego di più estrusori eccetera. Nella creazione del software un ruolo di primo piano è stato svolto da Alessandro Ranellucci (Sound), con il quale hanno collaborato soprattutto Henrik Brix Andersen (brix), Nicolas Dandrimont (olasd), Mark Hindness (zqk/beanz), Petr Ledvina, Y. Sapir, Mike Sheldrake (mesheldrake) e Gary Hodgson. Il logo è stato progettato da Corey Daniels.

Oggi.
Il sito Internet del progetto offre gratuitamente il download del programma e un manuale, scritto da Gary Hodgson.

Fonte: https://it.wikipedia.org

 

 



Slic3r è un programma slicer che fa esattamente quello che dice il suo nome, prepara i modelli 3D. Sviluppato inizialmente dalla comunità RepRap (replicating rapid prototyper) , può essere utilizzato con la quasi totalità delle stampanti 3d in commercio. E' open source ed è continuamente aggiornato, attraverso gli sforzi della comunità, per migliorare ulteriormente le sue capacità e la sua usabilità. Il motore di elaborazione può analizzare e processare files in .STL, .OBJ ed .AMF . Molti altri programmi utilizzano il motore Slic3r per generare i loro file .g-code , basta aggiungere la propria interfaccia al programma. Dalla sua ultima versione Slic3r ha diverse caratteristiche uniche che includono interfacce di linea grafica e di comando, la stampa con più estrusori (che può anche stampare con ugelli di diverse dimensioni), l’adesione all’orlo, la logica di raffreddamento intelligente, la stampa di più oggetti contemporaneamente o in sequenza, supporto generazione di materiale, e altro ancora. Molte delle sue funzioni sono presenti in altri programmi slicer famosi proprio perché essendo open source molti di loro usano il motore di elaborazione di Slic3r, ereditandone di conseguenza le funzioni. Slic3r tuttavia non controlla direttamente la stampante. Slic3r è in grado di generare il G-code e salvare il file 3D come STL, il comando diretto della stampante è lasciato ad altri programmi. Uno di questi programmi è un altro progetto open source chiamato Pronterface che normalmente “fa coppia” con Slic3r.

Pronterface.
Pronterface è un’interfaccia utente che prende il G-code e lo invia alla stampante. Può anche essere utilizzato per inviare comandi G-codice personalizzati per la calibrazione, eventuali guasti e manutenzioni sulla vostra stampante. L’interfaccia utente Pronterface è anche una delle interfacce più comunemente utilizzate dai software delle stampanti 3D. Ha la capacità di muoversi su tutti e 3 gli assi in modo indipendente e di ordinare alla stampante di portarsi in posizione di partenza (Homing) , ha un grafico della temperatura, una finestra che mostra il percorso dell’ugello della stampante 3D e una finestra per entrare in G-code. L’interfaccia utente è semplice da usare anche se molti utenti lamentano una carenza look e feel del programma, cioè una interfaccia scarna e poco intuitiva. Come un programma autonomo Pronterface non è poi il massimo. E‘ meglio utilizzarlo come uno strumento di diagnostica e reset in caso di problemi, poiché è in grado di connettersi rapidamente alla stampante e dare singoli comandi.

Download: scaricabile dal sito ufficiale .

Prezzo: gratis.

Livello utente: da principiante a esperto.

Sistemi operativi: Windows, Mac e Linux.

Fonte: https://italia3dprint.altervista.org

 

 

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