Il silicio organico si differenzia da quello minerale per la presenza di uno o più atomi di carbonio associati all’idrogeno. Sotto questa forma rappresenta un elemento essenziale per tutta la materia vivente. Ad esempio nell’organismo dell’essere umano lo si trova in gran quantità nei tessuti, nelle cartilagini, nel timo, nel fegato, nella milza, nel pancreas, nelle pareti vascolari e nelle ghiandole surrenali.

L’essere umano nasce con un quantitativo di silicio organico tale da giocare un ruolo fondamentale per la crescita, l’equilibrio e la difesa del suo organismo. Questo quantitativo però diminuisce inesorabilmente con l’invecchiamento (l’uomo perde gradualmente l’80% di silicio a partire dalla sua maturità fino alla vecchiaia). Questo fenomeno è irreversibile in quanto l’essere umano (al contrario delle piante e dei microrganismi) non è in grado di trasformare il silicio minerale, che ingerisce attraverso alimenti o bevande, in silicio organico. Il silicio minerale, infatti, in qualsiasi forma lo si assuma, compresa quella colloidale, non è assimilabile dall’organismo e può essere tossico in alti dosaggi.

Breve storia.
Il geologo Loïc Le Ribault, scoprì “casualmente” le capacità terapeutiche del silicio organico naturale nel 1975 mentre effettuava degli studi attraverso l’utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione che permette di ingrandire fino a 100.000 volte l’oggetto studiato. Grazie a questo apparecchio mise a punto un metodo che permetteva di determinare la storia geologica e la provenienza dei granelli di sabbia. Riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di silicio solubile in acqua e anche alcuni microrganismi. Per determinare il ruolo svolto da questi microrganismi nel ciclo biologico e geologico del silicio, ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all’azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di silicio organico. Fu a questo punto che scoprì casualmente l’efficacia terapeutica di questo componente. Loïc Le Ribault all’epoca soffriva di una psoriasi alle mani che egli stesso considerava incurabile. Un giorno mescolò con la mano destra una soluzione molto ricca di silicio organico per i suoi esperimenti, e con stupore due giorni dopo vide che la sua mano era completamente guarita. Da allora cominciò a interessarsi all’efficacia del silicio organico nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni sui amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi in pochi giorni. I successi del silicio organico sono stati tantissimi, ma ufficialmente questa scoperta non è mai stata riconosciuta. Davanti ai rifiuti reiterati da parte delle autorità mediche di testare il G5, Loïc Le Ribault pubblicò i suoi risultati su un giornale nel 1995. Da allora migliaia di persone si sono rivolte a lui per assumere questo prodotto ottenendo sempre notevoli risultati. Nonostante questo Loïc Le Ribault e i suoi collaboratori sono stati vittime di problemi giudiziari che li hanno portati addirittura all’incarcerazione, e questo solo perché un prodotto davvero efficace è troppo scomodo. La domanda che tutti si pongono è: come può una sola molecola avere un campo di utilizzo così vasto? Ogni cellula in buono stato è perfettamente equilibrata dal punto di vista elettrico, e il suo polo negativo è esattamente allineato a quello positivo. Studi scientifici dimostrano che tutto lo squilibrio dell’organismo è dovuto, almeno in parte, ad uno squilibrio elettrico cellulare. La molecola di G5 è carica al massimo di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell’organismo per ristabilire la polarità delle cellule squilibrate, liberando a seconda del caso ioni negativi o positivi. Rappresenta quindi un riequilibratore ionico dell’organismo e la sua azione contribuisce a dare alle cellule deboli l’energia necessaria per lottare contro ogni tipo di aggressione. Le Ribault, inoltre, scoprì che il silicio organico era tanto più efficace quanto più la soluzione risultava pura (come accade per esempio con i principi omeopatici). È per questo che la concentrazione ottimale non deve essere superiore allo 0,2% di soluzione di silicio diluito in acqua. È perciò opportuno prestare molta attenzione a quanti affermano, in maniera non scientifica ma puramente commerciale, di avere prodotti con una concentrazione maggiore di silicio. Il G5 possiede la concentrazione ideale per la massima efficacia. Nel 2005 il dottor Le Ribault ha fornito ai Laboratori Silicium Espana tutti i procedimenti necessari per ottenere un silicio adatto alla biologia dell'organismo umano, cioè un silicio solubile e organico con una struttura molecolare specifica che lo rende così efficace. Questo prodotto è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come Silicio G5. Insieme ai metodi di preparazione Le Ribault ha anche fornito le metodologie necessarie per testare il contenuto delle molecole attive di ogni lotto di prodotto che viene preparato. In commercio esistono oramai molti integratori e imitazioni del Silicio G5, ma ciò che rende unico questo prodotto è il tipo di procedimento di lavorazione adottato. Tale metodologia fa sì che si ottenga un silicio organico e solubile, interamente assimilabile dalle cellule, completamente naturale, senza conservanti, né alcuna tossicità. Il silicio da noi commercializzato viene prodotto in Spagna dall'unica azienda autorizzata da Le Ribault. Rispettando l'ultima volontà dello scienziato scomparso, tutti i marchi, i brevetti, la documentazione e gli studi sul prodotto appartengono esclusivamente alla ditta produttrice.

Caratteristiche del prodotto.
Dopo l’utilizzo del G5 su centinaia di migliaia di persone si possono così riassumere le principali caratteristiche di questo prodotto:
purezza (non contiene che silicio)
stabilità e dosaggio ottimale di silicio organico
ph neutro (la maggior parte sono acidi e nuociono all’equilibrio dell’organismo)
la sua efficacia è comprovata da documenti ufficiali e da una quantità incredibile di testimonianze (tutte corredate da analisi, radiografie, ecc.)
è assimilabile sia dall’organismo umano sia da quello di animali e vegetali
non presenta alcuna tossicità
gioca un ruolo importante nella ristrutturazione delle fibre di elastina e del collagene e della mineralizzazione delle ossa, nonché del metabolismo generale dell’organismo
possiede la proprietà di attraversare il derma e l’epidermide per diffondersi nell’organismo, in particolare negli organi e nelle parti colpite da patologie e disfunzioni varie
dinamizza, protegge e rigenera l’insieme delle cellule del corpo
è compatibile con qualsiasi altra terapia
svolge un’azione antinfiammatoria
accelera il processo di cicatrizzazione
rinforza il sistema immunitario
è un antidolorifico, la cui azione è spesso percepibile nel giro di qualche minuto. Contro le punture di insetti, le meduse, le bruciature e le ustioni solari ha un effetto analgesico formidabile
non ha effetti collaterali, neppure dopo anni di utilizzo
può essere assunto anche da bambini e da donne incinte

Modo di utilizzo.
Il G5 è presente in due forme: liquido e gel. Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, per lavaggi vaginali, ecc.). È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il G5 e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro. È opportuno, prima di ingerire il liquido, tenerlo in bocca per circa un minuto per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 minuti prima o un’ora e mezza dopo i pasti). Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico che solo il G5 può dare. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può, quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema. È importante assumere il G5 per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto (almeno per cicli di tre mesi consecutivi), in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenerci in un ottimo stato di salute.
Dose standard consigliata: 30 ml di prodotto suddivisi in 2-3 assunzioni al giorno (il prodotto è dotato di un tappo dosatore).
Conservazione: conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperta la bottiglia si conserva per un mese e mezzo fuori frigo. Assumendo la dose di 30 ml al giorno una bottiglia dura 33 giorni.
Gusto e colore: ha un sapore naturale, piacevole, con note vegetali, né astringente, né amaro e non lascia nessun sapore in bocca. Colore paglierino. Non contiene conservanti chimici, ma solo molecole naturali che mantengono il prodotto dopo l'apertura della bottiglia. Queste molecole sono estratte da rosmarino proveniente da agricoltura biologica; per questo motivo il gusto del Silicio G5 può variare leggermente da un lotto di produzione all'altro.

Uso esterno.
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte. Spalmare uno strato sottile di gel sulla pelle, poi aspettare 3 minuti circa senza più toccare e in seguito massaggiare leggermente finché il rimanente gel sia penetrato completamente

ESEMPI DI TRATTAMENTI :
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido
Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente o gel
Sinusite: liquido + inalazione e applicazione del gel
Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature, impacchi e applicazioni del gel
Allergie oculari, cataratta, glaucoma, cheratite, invecchiamento oculare: si possono preparare delle compresse imbevute di G5 e applicarle sugli occhi
Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido + gel
Cefalea, emicrania: liquido + applicazione del gel sulla parte dolente
Colesterolo, ipertensioni e ipotensioni, problemi digestivi o intestinali: liquido
Epatite e cirrosi: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul fegato. Alla prima assunzione del G5 si può avvertire la zona del fegato più o meno dolente. Non c’è da preoccuparsi, questo segno dimostra che il G5 sta lavorando. Eventualmente è possibile diminuirne il dosaggio.
Diabete: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul pancreas
Tiroide: liquido + applicazioni del gel sulla gola
Allergie: liquido + impacchi o applicazioni del gel sulle parti da trattare
Affezioni respiratorie, asma: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul petto e sul dorso
Scottature, edemi, tendinite: impacchi o applicazioni con il gel
Cancro: liquido + gel. L’utilizzo del silicio nel trattamento di ogni tipo di cancro ha portato anche ad una maggior tolleranza delle cure chemioterapiche e radioterapiche
Aids: liquido + impacchi locali

Tradotto da “Le G5 – Silicium Organique: à usage interne et externe”

Attenzione! Poiché il Silicio G5 Siliplant contiene solo estratto di rosmarino come conservante naturale, se la temperatura in casa dovesse superare i 28-29 gradi, è opportuno riporre le bottiglie di Silicio G5 (anche quelle che sono ancora chiuse) in un locale più fresco oppure in frigorifero.

NB: Le informazioni qui riportate non vogliono sostituirsi a parere medico

Fonte: http://www.biosairam.it

 

 

Silice organica.
Essa e’ un elemento nutritivo essenziale della materia vivente; e’ presente nei tessuti dell’organismo, nelle ghiandole endocrine, nel fegato, nelle pareti dei vasi sanguigni ed in modo particolare nei capelli. La perdita della Silice organica (ricca in carbonio), cioe’ di estrazione batterica e/o vegetale, NON minerale (senza carbonio) che al contrario puo’ produrre silicosi, e’ anch’essa responsabile dell’invecchiamento precoce, come la perdita dei Bicarbonati nel sangue, il tutto dovuta al lento e progressivo passaggio da pH leggermente alcalino dei liquidi del corpo verso l’acido che vengono indotti dall’intossicazione generando i processi di infiammazione dei tessuti e quindi i vari sintomi che impropriamente vengono chiamate "malattie" dai medici impreparati della medicina ufficiale. La disbiosi cronica (alterazione della flora autoctona intestinale = fermenti lattici probiotici) impedisce l’assorbimento della Silice organica presente nei cibi e quindi con il passar del tempo le riserve di Silice organica si impoveriscono perche’ non si e’ in grado di reintegrarle. La sua carenza determina le alterazioni ed anomalie della crescita ossea, dello sviluppo e crescita dei vasi sanguigni, quella di capelli forti e resistenti, del tessuto connettivo e della cartilagine delle articolazioni, infatti aiuta molto nel rimarginare le ferite se utilizzata si di esse con l’argilla. Gli scienziati francesi Duffaut & Le Ribault (anni 80-90) che contribuirono a scoprire, studiare e sviluppare una forma di Silice organica che può trattare una grande varietà di malanni, furono perseguitati dalle autorità sanitarie e dalle corporazioni farmaceutiche ed obbligati all’esilio dalla Francia. Curarono fra l’altro oltre 10.000 malati con questo metodo: una speciale bevanda da bere contenente Silice organica e dei cataplasmi sempre di Silice organica, con OTTIMI risultati e bassi costi. Le Ribault invento’ anche il procedimento per estrarre dai granelli di una certa sabbia, la Silice organica prodotta da determinati batteri che vivono sulla superficie di questi granelli di sabbia. Un dirigente di una azienda farmaceutica gli offrì 1.000.000 di sterline solo per seppellire al sua scoperta ! Gli sequestrarono il suo laboratorio e fu persino arrestato ed imprigionato per una querela civile da parte dell’Ordine dei medici e quella dell’Ordine dei farmacisti ! la moglie mori di dolore solo dopo 15 giorni dal suo arresto. Duffaut lascio’ scritto alla sua morte (strana morte…): “Le autorita’ hanno immediatamente affossato la mia scoperta, senza averla nemmeno testata”.

Il Bambu', l’Equiseto o Coda cavallina contengono un’alta percentuale di Silice organica
Il bambu' è comunque la pianta che in natura contiene piu' silice organica per eccellenza.
L'Equiseto, grazie anche alla presenza di saponine e di minerali come potassio, calcio, zolfo e manganese, risulta un ottima soluzione alle pelli grasse; ha proprietà elasticizzanti e riepitelizzanti grazie, indispensabile alla fissazione di acqua nei tessuti (trattamento di rughe e smagliature).
Anche l'Harpagophytum che è un palliativo naturale per le lesioni infiammatorie a tendini e legamenti ricco di Silice organica.
La Silice e’ altamente assimilabile con l’estratto di Ortica.

UTILIZZO INTERNO ed ESTERNO con cataplasmi:
La Silice organica ricarica l'organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l'equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare. Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull'organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze e/o intossicazioni alimentari e nutrizionali. Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un'azione preponderante nel bilanciamento endocrino. L'elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l'attrito costante nell'articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni. La Silice organica che è dopo l'ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l'alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l'acido necessario all'assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice.

La Silice organica puo’ essere molto utile per:
Acne, acufeni, neurodistrofie, allergie diverse, alzheimer, artriti, artrosi, asma, arteriosclerosi, ustioni, cancro, difficoltà di cicatrizzazione, cefalea cronica, colesterolo, cirrosi, difficoltà di concentrazione intellettuale, contusione, geloni, morbo di Crohn, difficoltà di crescita dei bambini, decalcificazione, depressione, alterazioni endocrine, diabete, malattia di Dupuytren, eczema, lussazioni, affaticamento sportivo, piaghe da decubito, stanchezza generale o cronica, fibromi, fratture, edemi, emorroidi, epatiti, herpes, aids, insonnia, intossicazione da metalli pesanti, memoria, menopausa (disturbi), miopatie, nervosismo, osteoporosi, morbo di Parkinson, fragilità delle unghie e dei capelli, punture di insetti, irritazioni dovute a piante diverse, colonizzazione di funghi (candidosi), infiammazioni alle gengive, problemi cardiovascolari, circolatori, digestivi ed intestinali, muscolari, prostatiti, oculari, cataratta, glaucoma, ipertensioni, invecchiamento, allergie, problemi respiratori, psoriasi, piorrea, reumatismi, reumatismi deformanti, sclerodermia, sclerosi multiple, sinusiti, tendinite, tensione nervosa, tiroiditi, malattia d'Haschimoto, disturbi digestivi, ulcere, varici, invecchiamento cutaneo, vertigini, zona, ecc...
Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.

Tratto da: http://www.bicarbonato.it

Consigli NdR:: L'osteoporosi (osteoporosi) può essere dovuta a malattie croniche, disturbi ormonali, carenze alimentari; può essere ereditaria oppure causata dall'assunzione di alcuni farmaci. Nelle forme più avanzate diventa indispensabile la terapia farmacologica, mentre l'attività fisica, con la dieta naturalmente, è fondamentale in fase di prevenzione, cosi come in questa fase e nei casi meno gravi, si può ricorrere all'uso di rimedi omeopatici. Tra rimedi più indicati vi e' la Calcarea carbonica, considerato il principale rimedio dei disturbi provocati da un'alterazione del metabolismo del calcio, ma anche altri rimedi della stessa famiglia delle "calcaree", come Calcarea fluorica e anche Calcarea phosphorica. Anche Silicea è un rimedio indicato, soprattutto se sono presenti sintomi che derivano da un alterato assorbimento intestinale, in particolare se c'è intolleranza per il latte e i suoi derivati. Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

Fonte: http://www.mednat.org

 


 

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