Con emulatori del Commodore 64, per esempio Vice (disponibile per Windows, Linux e Mac) , e' possibile riutilizzare ottimi videogiochi degli anni ottanta sul vostro computer (per sapere come usare Vice su Linux premere qui). Questa moda di ritorno ai giochi vecchi e' detta anche "retrogames", e non coinvolge solo i quarantenni nostalgici. Alcune realizzazioni di anni addietro avevano infatti idee originali e situazioni virtuali che non si sono piu' riproposte nello stesso modo, ed il Commodore 64 e' stato uno dei computer piu' venduti della storia umana.

 

 

Il videogioco "Alla Conquista Della Galassia" richiede molto di ragionare, essendo di fatto una sorta di gestionale spaziale, un po' come gestire una delle civilta' aliene che si dice che siano dietro gli ufo. Occorre esplorare i mondi, colonizzare i pianeti, crescere come produzione e tecnologia, realizzare flotte sempre piu' potenti e difese fisse dei mondi, combattere e soprattutto vincere la competizione con gli altri contendenti. E' la versione italiana del gioco australiano "Reach for the Stars" che venne prodotto negli anni ottanta, ecco una sua descrizione in inglese:
http://en.wikipedia.org
e poiche' questo ottimo videogame ha avuto versioni sempre piu' migliorate per computer piu' recenti, eccone il sito di riferimento fatto dai produttori stessi (ovvero la "Strategic Studies Group"):
http://www.ssg.com.au
L'autore del gioco non ha avuto nulla in contrario a pubblicare nel portale Ogigia i file con cui rigiocare al vecchissimo "R.F.T.S", ecco tutto nell'apposita sezione premendo qui . Forse la concessione e' stata fatta come pubblicita' indiretta verso la futura rivisitazione del gioco per pc moderni? Se installate nel vostro pc un emulatore del Commodore 64 potete divertirvi ed allenare la mente.

Qualora cerchiate la versione italianizzata di "Reach for the Stars", ovvero "Alla Conquista Della Galassia" diffusa a suo tempo dalla casa editrice Sipe nella pubblicazione "War Games" n.17, potete scaricarla da:
http://specialprogramsipe.altervista.org
per caricarla come finta cassetta nel vostro emulatore preferito. Occorre notare che la versione italianizzata e' priva della possibilita' di impostare tante opzioni e casualita' iniziali, si puo' giocare solo da soli contro il computer, e come ogni partita sia simile alle altre nelle prime 30 mosse circa. Per questo e' possibile diventare un giocatore fortissimo nella versione "Alla Conquista Della Galassia", si partira' infatti sempre da Sirius alla mossa n.11 per invadere Zosma, per poi occupare Alhena ed infine Thuban (stelle con un solo pianeta abitabile del "Giocatore 4"). A questo punto spendere in tecnologia fino a 1400 RP per rendere le proprie difese planetarie quasi inattaccabili, e fare la propria base principale della flotta su Etamin, che non ha pianeti ed e' in una ottima posizione strategica.

 

Il gioco parte dalla fase 1, le produzioni avvengono nelle fasi dispari. Ogni fase si conclude quando si sono realizzate le conseguenze delle mosse di ogni giocatore. Si entra in una fase digitando il comando Return (nella tastiera il tasto Invio), se ne esce concludendola con il tasto "F1" e quindi "Q".

 

Durante una fase si puo' accedere ad una mappa generale (divisa in settori da 1 a 9) premendo il tasto "P", si esce dalla visione generale premendo una tasto di una qualsiasi lettera. La mappa vi indica le vostre colonie e i mondi in cui siete presenti a contatto con il nemico, ma NON i segreti dei vostri avversari.

 

E' possibile muovere un cursore per andare ad esplorare i dati disponibili in giro, premendo i tasti numerici da 1 a 6. Se avete navi o mondi dove state passando potrete verificare la situazione premendo il comando "E". Il movimento del cursore puo' essere usato per mandare navi verso una stella, oppure se nella produzione su un pianeta avete cliccato il tasto "F1" per saltare perche' volete comandare prima un altro mondo. I nomi delle stelle sembrano talvolta strani, ma e' dovuto al fatto che sono stati gli arabi a catalogarle secoli addietro.

 

Alla fine di una fase avvengono i combattimenti, ed una flotta puo' impiegare diverse mosse prima di arrivare sull'obbiettivo. Nell'esempio qui sopra, una classica esplorazione fatta mandando una vecchia nave modello "Mark 1" viene bloccata con la distruzione della spia. Altrimenti il "Giocatore 1" avrebbe premuto il comando "F1" e, intanto che si ritirava, premendo il comando "E" poteva controllare le navi presenti, lo stato dei pianeti ed altre informazioni utili.

 

Lo spazio del sistema solare puo' essere conteso, per esempio esaminando qui sopra quello di Sirius (provvisoriamente privo di navi per crescere di produzione e poi fare una grande flotta) si vede un esploratore nemico, che se ne andra' indisturbato prima che il "Giocatore 1" faccia astronavi alla prossima fase di produzione.

 

Per inviare navi occorre impostare la stella di destinazione, potere usare il cursore indicato sopra oppure, premendo il tasto "N" durante la designazione del bersaglio, si puo' scrivere il nome della stella dove si e' diretti e poi confermare premendo il tasto Invio.

 

Quando si imposta un movimento appare a sinistra il massimo di navi disponibili, in alto i mondi del sistema per sola visione, a destra di inseriscono il numero di astronavi da destinare alla flotta da spedire, che avra' la velocita' della nave piu' lenta assegnata. Se non riuscite a mandare piu' di 256 navi di un tipo nella stessa flotta sappiate che e' un limite di questo metodo di programmazione del Commodore 64.

 

Se una fase di movimento navi segue subito la fase di produzione che le ha prodotte, ma esse verrebbero facilmente distrutte dalla presenza di una potente flotta nemica, e' possibile allontanare subito le deboli navi anche se l'area spaziale e' contesa, evitando lo scontro impari.

 

Ecco la prima produzione consigliata sull'unico pianeta del sistema Sirius, ovviamente nell'inizio sempre uguale della versione italiana. Se si alza anche solo di un punto il livello delle industrie, ed i punti planetari sono piu' alti del livello sociale, il secondo crescera' da solo per equilibrarsi al primo senza spese aggiuntive fino diventare uguali o fino a che non spenderete RP in crescita del livello sociale stesso. Giocare infatti ad alzare i punti planetari al massimo, e poi attivare la crescita spontanea di livello sociale, e' una chiave per vincere. Intanto che siete in un pianeta per la produzione, se premete il tasto "N", potete cambiare il nome del sistema solare in alto (per confondere un nemico umano nella versione australiana oppure per rendervi comodi l'assegnazione delle destinazioni) dopodiche' premete sulla tastiera il bottone "Invio".

 

Ecco un esempio di potente flotta che viene realizzata all'improvviso, perche' si e' saggiamente prima accumulato RP ed alzato il livello produttivo. E' quella classica della mossa della fase 11 in cui si aggiunge una flottiglia di attacco ai 10 trasporti gia' disponibili, fondendo le due flotte si attacca Zosma con ampie possibilita' di successo.

 

Una stella puo' avere un sistema solare senza pianeti abitabili, oppure da uno a tre mondi colonizzabili. Nella versione originale in lingua inglese si puo' impostare per esempio, come eventi casuali, le supernove.

 

Ecco una situazione casuale, in cui tre diverse flotte si incontrano presso la stella Adara. Le navi del "Giocatore 3" sono preponderanti, il "Giocatore 1" probabilmente premera' il tasto "F1" per ritirarsi. Forse il "Giocatore 2" non lo fara', perche' il gioco spesso premia gli scontri tra pochissime navi ed una potente flotta, causando piu' danni alla seconda; per questo si usa mandare flottiglie di 1 o 3 primitive Mark 1 in missioni senza ritorno nelle stelle dove e' concentrata una flotta avversaria.

 

Ecco un video che mostra un esempio del gioco in italiano in azione.



Per chi desidera provare il gioco ecco alcune dritte utili.

RICCHEZZA: ci sono RP che ogni mondo produce, quello che non spendete ve li ritroverete alla mossa di produzione successiva aggiunti agli RP globali (cioe' spendibili in qualsiasi mondo) incrementati di un sedicesimo della loro somma. Gli RP globali sono indipensabili per una veloce colonizzazione, ma se nelle partite piu' lunghe ne terrete oltre 60.000 non spesi ne perderete la maggior parte. Il punteggio di RP di un pianeta si ottiene moltiplicando il numero di industrie per il livello sociale diviso sedici, piu' un RP per ogni livello di popolazione presente. Ci sono pero' delle spese fisse di RP per mantenere le difese dei pianeti, e come servizi alla popolazione per mantenerle in vita. Per ottenere tanti RP occorre colonizzare mondi con punteggi massimi di industrializzazione molto alti. e portare il livello sociale di essi a 100. Ogni nuova industria costa tipicamente 10 RP, ed un nuovo punto di livello sociale costa 4 RP, non potrete produrre piu' industrie del numero massimo indicato e non potrete avere piu' di 100 come livello sociale.

TECNOLOGIA: all'inizio si ha il livello di tecnologia 1, poi si puo' salire fino a 4 ed a ogni nuovo livello di puo' ottenere una migliore nave da combattimento. Nella versione basica si passa al livello 2 spendendo 400 RP in tecnologia, si arriva al livello 3 con 1.400 RP (quindi aggiungendone 1.000) ed il livello 4 e' conquistato alla spesa di 3.400 RP (ovvero 2.000 RP spesi in piu'). Ogni mondo puo' spendere in tecnologia, detta "sviluppo nave" nelle voci della produzione, fino a 100 crediti per pianeta durante una singola fase di produzione. Le difese planetarie fisse costeranno di piu' ad ogni livello tecnico raggiunto, ma non saliranno oltre il livello 3.

COLONIZZAZIONE: si suggerisce di colonizzare un nuovo mondo con almeno 10 coloni (si cancelleranno 10 trasporti dal sistema solare), che si ottengono cliccando "C" su un pianeta di cui si stanno comandando le flotte e ci sono dei trasporti. Ogni nuovo trasporto prodotto sara' un punto in meno di popolazione su un pianeta, altrimenti rischierebbe di sovraffollarsi generando tumulti e danni. Una volta colonizzato sappiate che la popolazione cala se il livello sociale e' sotto 40 (se i coloni arrivano a zero la colonia e' autocancellata e perduta), rimane stabile con livello sociale 40 ed incrementa sempre di piu' se il livello sociale e' maggiore di 40. Pero' un livello sociale punta a decrescere se il livello di ambiente planetario e' inferiore, quindi investite pesantemente per portare l'ambiente planetario a 100, tenendo conto che ogni punto di miglioramento costa 8 ed il massimo consigliabile e' 96 per ogni fase di produzione. Piu' sistemi avrete esplorato e piu' facilmente saprete dove trovare mondi interessanti.

DIFESE FISSE: sono l'ultima salvezza quando un nemico arriva con le sue navi a bombardare o conquistare, e talvolta salvano la situazione se le proprie astronavi nel sistema solare sono state distrutte. Si possono costruire un massimo di 5 difese fisse sulle proprie colonie, mentre invece sui pianeti nemici conquistati le si incrementa sacrificando ulteriori proprie navi dette trasporti (diventando quindi il corpo di occupazione e contemporaneamente difesa). E' bene sempre avere il massimo possibile di difese su ogni mondo, anche se costano sempre di piu' mantenerle e svilupparle al crescere della tecnologia, che comunque non superera' mai il livello 3 (privilegiando quindi nei giochi lunghi gli attacchi con le flotte). Se le difese sono distrutte il vostro mondo puo' essere conquistato oppure bombardato (anche fino allo sterminio totale dei coloni).

COMBATTIMENTI: chi ha piu' navi e piu' tecnologia ha piu' possibilita' di prevalere negli scontri, se poi si e' previdenti si raggruppano potenti flotte accompagnate da decine di trasporti per occupare i pianeti nemici. E' sempre piu' produttivo impossessarsi dei mondi altrui che distruggerli, e si limitano le perdite se le astronavi da battaglia sono tutte dello stesso livello di tecnologia. Quando prendete il controllo di un sistema solare, al termine delle fasi di combattimento spaziale vi apparira' la fase facoltativa di combattimento planetario, potete decidere di attaccare le difese di un pianeta premendo "A" (potete variare il mondo bersaglio premendo il tasto Invio), esaminare con "E" oppure rinunciare con il tasto "Q". Se le difese di un mondo sono sopraffatte dovrete decidere se bombardare premendo "A", occupare il pianeta con i trasporti premendo "C" oppure rinunciare premendo "Q". Un bombardamento potente potrebbe cancellare l'intera colonia e le sue infrastrutture, ma il pianeta rimane disponibile a futuri coloni.

LIBERAZIONE: un mondo preserva come suo proprietario potenziale chi lo ha fondato nella colonizzazione, anche se potrebbe passare di mano in mano; questo fondatore e' indicato da un numero da uno 1 a 4 tra parentesi. Il corpo d'occupazione infatti e' presente sotto forma di difese fisse del pianeta, ma se queste vengono distrutte il mondo torna al primo fondatore. Le difese fisse di occupazione calano di mossa in mossa, puntando verso lo zero e la liberta' di un pianeta, se la popolazione supera il doppio delle difese fisse presenti. Per aumentare le forze di occupazione inviate altri trasporti e convertiteli in coloni, per riprendervi un pianeta distruggete le difese fisse dello stesso.

Articolo del Webmaster del portale Ogigia.

 

Per leggere correttamente i testi dentro le immagini qui sotto si consiglia di visualizzarle con un monitor di computer o con un display a larga risoluzione.

 

 

 

 

 

 

 

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