Dei pescatori descrivono un modo di auto-costruirsi un frigorifero portatile, in questo caso e' proposto per spostare i pesci pescati ma in teoria sarebbe usabile anche per tanti altri scopi. Ecco la descrizione di questo progetto.

 

 

(..) Come involucro ho preso il cestone bianco da panettiere, va bene anche un altro cesto che se ha già i manici non dovremo bucare per far passare le corde. Ricordiamoci che più faremo le cose in grande più ghiaccio ci vorrà, e più peserà . La parte coibente sarà di polipan, quel materiale che si mette sotto i tetti per tenere caldo in inverno e fresco in estate. Lo troviamo in vendita in fogli di varie misure e in vari spessori, dai 2 ai 7 cm. Il costo varia dallo spessore che vogliamo usare. Se facciamo una media di due fogli di 3 cm di spessore con 130x60 cm , che ci servono, staremo all’incirca sui 10 euro a foglio. Non consiglio i fogli rivestiti in cartone, in quanto assorbe acqua e si stacca. Il materiale si lavora molto bene con il cutter a lama larga, e per le parti più spesse con quelle seghe fini a mano, e chi ci riesce anche con la resistenza incandescente per il modellismo in quanto lascia la superficie liscia, ma è difficile per fare dei tagli diritti. L’incollaggio tra le parti che devono rivestire il futuro frigo si possono fare con il tubo di silicone apposito circa 5,50 euro, e nella lavorazione non abbiamo nessun problema, è semplice incastrare i vari pezzi e incollarli. Io ad esempio non li ho incollati solo incastrati fra di loro così mi e più facile smontarlo. Lo spessore visto la durata giornaliera di freddo, a mio avviso basta sui 3 cm , anche per l’interno in alluminio che aiutano a mantenere il freddo . Ultimamente in commercio ci sono gli spray di schiuma liquida, personalmente non mi piacciono perché o scorrono troppo oppure troppo poco (dove non si riesce a vedere), per questo uso fanno troppe bolle, per cui abbiamo poca superficie coibente e appiccicano troppo. Ultimo acquisto un bel foglio di alluminio spesso 0,2 mm larghezza, 1 metro per 2 al costo di circa 5,50 euro. L’alluminio ci serve per rivestire la parte interna del frigo. Ma più sarà spesso più fatica faremo a piegarlo. Ricapitolando prendiamo il cestone e tagliando il polipan (almeno di 3 cm di spessore) su misura, lo incastriamo dentro coprendo tutti i lati, poi prendiamo il foglio d’alluminio ed adesso inizia il lavoro più difficile, cioè rivestire la parte interna del frigo. Lo taglieremo con una grossa forbice. Con molta calma e pazienza, senza tagliarci, iniziamo molto lentamente a spingere il foglio in tutti i lati del polipan, logicamente avremo almeno due lati aperti, che finito il lavoro e tagliato la parte eccedente con i lati aperti li chiuderemo con acciaio liquido (il costo e' di circa 8,00 euro) piuttosto che silicone, così non si toglierà più e non passerà l’acqua. In questo modo il frigo è completamente smontabile nei casi entra l’acqua o succo di pesce (altamente puzzolente) così possiamo smontarlo e pulirlo.

 

 

Il coperchio, altra parte importante, consiglio di farlo a livello del cestone, e ancora meglio con la parte interna sempre di alluminio, poi il polipan che incastra il tutto a battuta, internamente a “t”, e meglio in quanto difficilmente il freddo può uscire (vedere disegno). La parte superiore del coperchio ho appiccicato un foglio di gomma bianca.

 

 

 

Costruzione del frigo per trasporto del pesce per più giorni.
Sempre prendendo il polipan con uno spessore sui 3 cm (o anche più spesso) e questa volta incollando le parti con il silicone apposito o in alternativa la colla a caldo (facendo comunque attenzione a non sciogliere il polipan), ho voluto realizzare un frigo per :delle esigenze di spazio in automobile, per non vedere i branzini grossi sempre piegati e per avere il freddo per almeno quattro giorni. Comunque chi vuole può aumentare lo spessore ma già così per il week end o per 3/4 giorni, stiamo tranquilli che il pesce non ne risente. Anche perché il pescato dell’ultimo giorno logicamente è fresco.

 

 

Le misure per costruire il frigo le prendiamo in questo modo:
la misura della lunghezza o della base, parte dal numero di formelle del ghiaccio che sono tre, per cui tre per il lato più stretto di ognuna 20 cm fa 60 cm , più due formelle ai lati con spessore 3 cm fa 69, arrotondiamo per l’ espansione del ghiaccio a 70 cm di parte interna. La larghezza della formella misura 25, facciamo 26 cm di frigo. Per l’altezza abbiamo la misura delle formelle di 20 cm ma la portiamo a 25cm. Dato che dobbiamo avere il coperchio che s’incastra perfettamente dentro.

 

 

 

Con queste misure possiamo adesso scegliere in base ai costi a due scelte: prima d’incollare le parti e avvolgere in o scotch telato il tutto (o avvolgere ancora se uno vuole in quei fogli adesivi tipo finto legno o altri soggetti), solo che con il passare del tempo e delle pescate la parte interna (essendo "grezza" così come l’ abbiamo comprata) sarà molto delicata, e si rovina con le spine dei pesci e le botte del ghiaccio, ed allora abbiamo poi un frigo che dopo un paio d’anni è sporco, magari di nero di seppia, le pareti sono rovinate dalle spine dorsali di una spigola o di una cernia, e in quei buchetti che si formano sono comunque porosi e assorbono anche se di poco la solita bagna puzzolente. I manici li realizziamo con un pezzo di tubo di gomma della lunghezza che ci serve, facendo passare della corda grossa dentro il tubo e nella parte dentro il frigo naturalmente bucato, la corda la passiamo dentro grosse rondelle( o ancora meglio una placchetta di plastica) e la fissiamo con grossi nodi. Il problema è quando il frigo è pieno di pesce e ghiaccio, la corda tagliera’ il polipan visto il peso, la soluzione è far passare anche la gomma oltre la corda, dentro il buco del polipan. Seconda alternativa quella che, dopo vari tentativi, mi risultata la più funzionale e la più duratura. Abbiamo come detto prima la base e il polipan già tagliato, con le stesse misure riportate sopra. Però rivestiamo la parte interna con il plexiglass con uno spessore di 3 mm , trasparente (immaginate un acquario) e lo rivestiamo tutto attorno con il polipan. Il problema è il prezzo , io l'ho fatto costruire con quelle misure più un bordo attorno di 3 cm di larghezza, ad un costo di 110,00 euro. Il vantaggio è che ho finalmente un frigo indistruttibile, facile da pulire, e comunque leggero da trasportare. Le misure della vasca di plexiglass parte superiore saranno comprese con lo spessore del materiale cioè:
la lunghezza 700mm più il bordo 60mm totale 766 mm ;
la larghezza 260mm più il bordo 60mm totale 326 mm ;
l’altezza sempre internamente 250 mm .

 

 

Consiglio prima farsi fare la vasca, poi avvolgere il tutto con il polipan che (se l’abbiamo fatto più spesso) anche il bordo superiore della vasca sarà più largo. Poi, la parte di polipan esterna viene rivestita con il solito scocth telato che comprime il tutto, oppure anche per preservare la parte esterna dalle botte, e colpi del carica e scarica dall’auto. Ho messo una plastica trasparente rigida, la più sottile che riuscite a trovare in commercio tutto attorno, e poi l’ho rivestito del foglio adesivo di finto legno.

 

 

Il coperchio nella parte interna farà da battuta, e rimane incastrato a livello dove sopra il polipan comunque attaccheremo un foglio di plexiglass sempre da 3 mm . Per i manici laterali innaturalmente bucheremo anche il plexiglass, e procederemo come già detto.

 

 

 

Adesso il frigo finito sembra più ad una piccola cassapanca, ma e' molto robusto. Per chi vuole ulteriormente migliorare il coperchio dato che il freddo scende verso il basso, avevo pensato di infilare le formelle direttamente al coperchio con solo due sbarrette in alluminio come due guide la prima passante e l’ ultima chiusa sul fondo per bloccare le formelle. Stesso sistema per costruire un frigo portatile ma da gommone, prendiamo un cestone da panettiere, all'interno mettiamo il polipan dello spessore che ci aggrada non meno di 3 cm (il sole sul gommone batte forte) poi prendiamo una lastra di alluminio e la pieghiamo all'interno chiudendo gli spazi con dell'acciaio liquido, sul coperchio isolante (sempre di polipan) gli aggiungiamo sopra un foglio antiurto di gomma leggera, e sotto della stagnola adesiva .

 

Fonte: http://www.apneateam.info

 

 

 

 

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