Oggi ho parlato con una persona che lavora in una struttura pubblica ed ho dovuto constatare che, o per raccomandazione o per mancanza di istruzione competente nel ramo, si puo' solo ridere per non piangere. Peccato che il teatrino statale lo tenete in piedi tutti voi con i vostri soldi. Prima di continuare a leggere sotto assicuratevi di essere seduti bene, per i lettori istruiti sara' uno shock!

 

 

Si tratta di una persona in una posizione che decide del destino di centinaia di cittadini, sappiate solo questo. Gli ho parlato non per me, ma sono stato mandato in privato come mediatore per far capire una situazione legata ad un giovane che ha fatto una sciocchezza (peraltro rimediabile e per il quale verra' pagato un rimborso equo dalla famiglia). Sceso dall'auto mi sono trovato di fronte non un soggetto preparato per il suo lavoro, ma tanti luoghi comuni ed approssimazione. Esatto, una persona che decide della vita di altri non sapeva il normale ABC del diritto in rapporto alla societa', o i motivi di certe leggi, o le basi della psicologia. Tanto pagate voi.

Delle volte vi fanno capire che l'ignoranza a Vigevano si taglia con il coltello, ma questa non e' una valida scusa per chi ha uno stipendio per occuparsi di alcune dinamiche. Il soggetto non e' un'assistente sociale, e per fortuna, ma mi parlava scimmiottando questo ruolo con paternalistica superiorita'. L'ho zittito con argomenti chiari ed inaffondabili.

Spiegateglielo voi a questo qui che se le persone sono sovrappeso non e' una scelta razionale di vita, ma spesso solo la conseguenza di fattori psicologici, altrimenti tutti avrebbero la migliore linea estetica possibile... Cosa nota in tutti i paesi, tranne a Vigevano. Leggiamo per esempio da elementi di psicosomatica russa:
https://it.sputniknews.com
"Sovrappeso – può essere una risposta alla paura e al desiderio di nascondersi dalle persone circostanti. Molte persone dal peso eccessivo, secondo il loro parere, hanno bisogno di protezione, eppure non possono accettare se stessi e il loro posto in questo mondo così come sono."
Ma c'e' di piu'. Uno stato depressivo puo' essere pericoloso quanto un tumore, se implica l'idea del suicidio. Ne consegue che incazzarsi perche' un giovane e' sovrappeso, e manifestare il desiderio di "poter avere il potere di potergli imporre una dieta", va' bene come chiacchiera da bar tra superficialotti ma non puo' uscire da una persona che ha la responsabilita' di centinaia di potenziali persone. I dolci ed il cioccolato sono anti-depressivi:
http://www.my-personaltrainer.it
http://www.miadieta.it
toglierli ad un depresso cronico senza prima aver risolto le dinamiche peggiori puo' scatenare ogni tipo di effetto negativo... Ce n'e' voluta per farglielo capire, gente! Le diete le stabiliscono gli operatori sanitari addetti, non certo uno fuori dal ramo, nemmeno un burocrate.

Questo tizio ha una strana volonta' di imporre le sue soluzioni (che non funzionano) anche con la forza, ma si lamenta che non puo' perche' i legislatori gli legano le mani. Ha ragione quando dice che un giovane sovrappeso attira gli attacchi sociali ed incentiva l'emarginazione, perche' oggi l'estetica e' tutto per migliaia di superficiali (con tutte le sciagure conseguenti). Disgraziatamente nessuno sceglie di essere sovrappeso, soprattutto oggi. Se togliamo i dolci anti-depressivi ad un giovane sovrappeso e si suicida cosa abbiamo risolto? C'e' tanta gente che non ci arriva! Prima si risolvono le dinamiche interne ed esterne legate alla depressione, no?

La gente che non ha studiato e che attinge dal sentito dire della strada e' come se pensasse che lo sfottere, l'insultare, il sabotare e perfino l'aggredire il giovane sovrappeso sia una sorta di diritto. Alcuni idioti in posizioni di responsabilita' non si rendono conto che se da migliaia di anni tantissime societa' hanno imposto rispetto tra le persone non e' che lo hanno fatto perche' non sapevano bene cosa fare. Non e' che tutta l'umanita' e' scema da millenni ed invece il sentire comune di Vigevano e' saggezza, semmai e' ovviamente il contrario. In tutti i casi chi sfotte o aggredisce il giovane sovrappeso deve pagare i suoi reati, fosse anche come esempio educatorio per gli altri cittadini potenzialmente sfottitori. Il "diritto" ad accanirsi contro la gente sovrappeso e' un ottimo modo per lasciarli nel disagio e anche per farli peggiorare. I legislatori italiani non hanno fatto regole anti-dileggio perche' non sapevano che societa' progettavano, il guaio e' che troppe strutture sul territorio nazionale si sono prese la briga di reinterpretare le leggi, e praticamente e' come se certe aggressivita' sociali sono diventate impunite. Risultato? Voi pagate un sacco di soldi in piu' dalle vostre tasche per assistere situazioni psicologiche cronicamente disastrose, casi che non sarebbero cosi' gravi se i vari insultatori di professione venissero fermati applicando le leggi. Per salvare gli idioti che di fatto si sono presi il diritto di attaccare chi non e' esteticamente perfetto vi trovate piu' spese e piu' disagiati mentali, oggi giovani sovrappeso che magari diventeranno domani degli assassini, drogati o suicida? Ogni giovane che si suicida era un investimento per la societa', per crescerlo e farlo studiare sono stati spesi tanti denari vostri. Ogni suicida non e' solo un dramma famigliare, e' un fallimento della societa' che li ha cresciuti ed sono anche denari vostri persi per sempre, che non torneranno sotto forma di lavoro o risorse o utilita'.

Posso capire che alcune persone normali non istruite non si immaginano questi fattori, ma chi ha una responsabilita' non puo' dire cazzate tipo "se ha dei traumi se li fa passare!" (chi ha studiato psichiatria leggendo qui avra' rabbrividito). Nessuno si terrebbe mai le conseguenze di un trauma a pesare sulla sua vita, in condizioni normali, se si potesse scegliere. Nel sentito dire dei cittadini ignoranti possono fare delle volte dei ragionamenti cosi' assurdi, ne convengo, ma e' roba da gente poco sveglia. Nessuno si togliera' mai gli effetti di un trauma grave per sola forza di volonta', occorre sempre un lungo percorso assistito che pagate tutti voi. Tanti piccoli eventi dispiacevoli possono accumularsi e provocare con il tempo sintomi di un grave trauma:
http://www.psicologi-italia.it
"una serie di microtraumi relazionali avvenuti nelle prime fasi dello sviluppo emotivo (separazioni precoci, maltrattamento, trascuratezza psicologica, carenza di sintonizzazione affettiva) che si sono stabilmente ripetute."
Quindi sfottere ripetutamente un giovane perche' e' sovrappeso non solo non lo aiuta a guarire, ma diventa un danno indiretto per le tasche di tutti. Vi piace provocare traumi nelle persone? E vi piace pagare una marea di denaro?

Gli effetti di traumi possono condizionare negativamente una persona per tutta la vita, cosi' produce meno cose positive attorno a se' e tutti voi ci smenate:
http://annalisadefilippo.beepworld.it
"Il cervello è un sistema dinamico che influenza ed è influenzato dalle esperienze per tutto l'arco di vita: un trauma ne influenza le strutture e il funzionamento neurobiologico anche a distanza di anni; un trauma in età infantile ha un maggior potenziale di danno in quanto il cervello non ha sufficiente tolleranza allo stress."

Visto che queste cose sono note da tanti anni, e che ci sono gia' le leggi necessarie, verrebbe da chiedersi come mai si continua impunemente a danneggiare l'intera societa' continuando a produrre gratuitamente traumi, aggressivita' sociale e sputtanamenti senza che le leggi vengano applicate con la dovuta durezza. Chiaramente l'ignorante a cui piace sfottere soggetti piu' attaccabili, magari mettendosi in gruppo con altri che come lui vogliono sentirsi superiori per qualche minuto, non gliene frega niente dei danni che produce alla collettivita'. Se esistesse il buon senso non servirebbero ne' leggi ne' forze di polizia, non potete farci nessun affidamento sull'auto-frenamento di questi fenomeni. Ci sono solo due strade: o fermare l'aggressivita' sociale applicando le leggi con la dovuta spietatezza anche per dare un esempio a tutti i potenziali prepotenti (pagando una somma pari ad 1), oppure continuare a tenersi soggetti nel disagio bersagliati e subire tutti i danni conseguenti, come le risorse mai prodotte o le assistenze psicologiche o i costosi psicofarmaci (pagando una somma pari a 100).

E' accettabile che chi ha la responsabilita' di centinaia di persone ha fatto contorti discorsi ridicoli per poter cercare di salvare il "diritto a sfottere" degli ignoranti, scaricando tutte le necessita' di cambiare ed uscirne sul solo giovane sovrappeso? Se chi e' nel disagio potesse uscirne da solo cosi' facilmente non ci sarebbero piu' manicomi! Non ci sara' una rivoluzione nel campo del diritto mondiale partendo dal sentire comune di Vigevano, alla fine ho ridotto al silenzio l'idiota che prende uno stipendio ed ha un potere influente. Io non lo so' cosa si e' messo in testa il cittadino medio di Vigevano, non lo so' cosa passa nella mente dell'ipotetico tutore della legge che vede in corso il reato di vilipendio sulla pubblica via e non avvia quanto imposto dalla legge per punire i prepotenti (cosi' da dare un esempio). So' pero' che la mentalita' di credere di avere il diritto di attaccare il prossimo per motivi estetici non e' cosi' lontana da chi crede di avere il diritto di fare altri tipi di male al prossimo, stupri ed omicidi compresi. Lasciate pure che sia diffusa la mentalita' di insultare e nuocere al prossimo, non punite questa gente propotente tradendo le leggi, ma non lamentatevi dopo delle conseguenze. Violenza e poverta' hanno dei grandi alleati nella mente della gente comune, ma come si fa a non rendersi conto che tutti i giorni vi tirate la zappa sui piedi e costruite un futuro ancora peggiore? Forse non dovevo ridere, c'e' da piangere di come e' caduta in basso l'Italia! Che razza di postaccio che e' diventato Vigevano!

Messaggio copiato da Facebook nel 2011.

 


 

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