All’Universita’ di Nizhnij Novgorod viene costruito un superlaser che sara’ un milione di volte piu’ potente della piu’ grande centrale elettrica del mondo. Un impianto questo che potra’ trovare applicazione ovunque, dalla ricerca scientifica alla cura del cancro.

 

 

A questo progetto e’ stato invitato il professor Gerard Mourou, direttore dell’Istituto dei campi luce estremi unanimamente riconosciuto come il massimo specialista della Terra. Egli si dice convinto che il laboratorio in allestimento dischiude opportunita’ mai viste prima:

Le prospettive sono enormi. Noi lavoriamo nella sfera della fisica del laser che si occupa dell’interazione fra la luce e la materia. Un tema questo di grande attualita’. Noi vogliamo comprendere per esempio, la fisica del vuoto. Si tratta di ricerche fondamentali che ci permetteranno di curare con gli ioni il cancro.

Si tratta di nuove vie della medicina, come la terapia protonica, la tomografia del laser. Soltanto pochi equipe al mondo sono in grado di portare avanti tale ricerca, in quanto possono essere effettuate soltanto sulla base di laser molto potenti che si contano nel mondo sulla punta delle dita.



Dice il professor Mikhail Bakunov:

Noi disponiamo di un laser che per ordine di potenza e’ il quarto al mondo. Noi intendiamo moltiplicarne la forza di 20 volte ottenendo cosi dei flussi protonici, in grado di bruciare una formazione cancerosa in profondita’ senza danneggiare lo spazio circostante.

L’impianto in fase di realizzazione ci dara’ la possibilita’ di partecipare ad un importante progetto europeo che speriamo coinvolga come quarto componente il nostro paese.



Dice il fisico Aleksandr Sergheev:

Un nuovo istituto sorgera’ in un Ungheria, Repubblica Ceca e Romania, per il quarto, il piu’ prestigioso, noi ci auguriamo che venga scelto il nostro paese. In Russia c’e’ la tecnologia necessaria che nei prossimo futuro raggiungera’ i massimi livelli mondiali. Oggi al mondo non esiste nessun laser di analoga potenza. L’acceleratore di Ginevra ha una lunghezza di decine di chilometri. Per mezzo del nostro laser e’ possibile creare dei campi in cui le particelle potranno raggiungere la massima energia in uno spazio di pochi metri.

Il progetto dell’Universita’ di Nizhnij Novgorod l’anno scorso e’ stato fra i vincitori di un apposito concorso nazionale che gli e’ valso un assegno di 150 milioni di rubli.

Il professor Gerard Mourou prevede di andare periodicamente a Nizhnij Novgorod e di occuparsi del nuovo laboratorio. Pensa che in questo periodo riuscira’ ad imparare la lingua russa.



Fonte: http://italian.ruvr.ru

 


 

Orange_Pi_2G-IoT.jpg