Trieste è stata una delle realtà più tormentate della storia italiana: dall'occupazione di Tito e delle truppe jugoslave nell'immediato dopoguerra, alla costituzione del Territorio Libero di Trieste, la questione triestina si è trascinata dolorosamente fino alla metà degli anni Settanta con tutta una serie di problematiche e di ingiustizie (basti pensare all'esodo giuliano dalmata). Con la perdita dell'Istria nel 1947 e di città come Fiume e Pola a maggioranza italiana, negli anni Cinquanta il governo di Roma - già impegnato sul fronte della questione dell'Alto Adige - fece di tutto per far sì che gli angloamericani e gli alleati non lasciassero carta bianca al Maresciallo Josip Broz Tito, permettendogli di occupare militarmente la Zona A della città (con la Zona B già sotto il controllo della Jugoslavia). Soltanto nel 1954, quando ormai le nazioni europee erano in pieno contesto di guerra fredda, Trieste poté finalmente dirsi fuori dalla Seconda Guerra Mondiale e, cosa ancora più importante, città italiana.

 

 

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