L'Aeronautica militare statunitense dovrebbe tornare a testare "le stesse strategie adottate durante la Guerra Fredda". Annuncio del comandante della componente aerea della Nato e delle forze aeree statunitensi in Europa, Frank Gorenc. Le Forze aerospaziali della Russia hanno annullato il gap tecnologico che le separava dall'Air Force statunitense.

 

 

Lo ha dichiarato il comandante della Componente aerea della Nato e delle forze aeree statunitensi in Europa, Frank Gorenc, durante una conferenza stampa a National Harbor, nel Maryland.

Gorenc ha fatto riferimento sia ai velivoli da combattimento attualmente prodotti da Mosca, sia ai sistemi di difesa aerea. In particolare, il generale ha citato come elemento di "maggiore preoccupazione" per gli Usa due "aree d'interdizione aerea" da cui le forze armate russe sono in grado di controllare una parte dello spazio aereo di alcuni Paesi membri della Nato: la Crimea e la regione di Kaliningrad.

L'ufficiale ha quindi dichiarato che l'Aeronautica militare statunitense dovrebbe tornare a testare "le stesse strategie adottate durante la Guerra Fredda" per assicurarsi, se necessario, di poter annientare le capacità d'interdizione aerea russe in quelle due regioni.

Fonte: http://it.sputniknews.com

 


 

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