Il contratto per l’avvio della produzione del Progetto 23560 Lider, vettore da 17500 tonnellate equipaggiato con 200 missili, potrebbe essere siglato entro la fine dell’anno. La United Shipbuilding Corporation (USC) spera di ottenere il via libera dal Cremlino per una nuova classe formata da dodici unità. Sappiamo che il progetto preliminare è al vaglio del Ministero della Difesa russo a cui spetterà l’ultima parola sulle specifiche finali.

 

 

La classe Lider (o leader in inglese) è classificata dai russi come cacciatorpediniere. Le specifiche, però, sono nettamente differenti se paragonate con le corrispettive americane Arleigh A. Burke: queste ultime hanno un dislocamento di “appena” 6.800 tonnellate.

La nuova nave da guerra russa avrà un dislocamento di 17.500 tonnellate, una lunghezza di duecento metri e sarà larga venti. Sarà più grande di un incrociatore pesante della seconda guerra mondiale. La potenza di fuoco sarà assicurata da svariate postazioni in grado di trasportare fino a 200 missili, il doppio di un Arleigh A. Burke. Non ci sono dettagli disponibili circa l'esatto mix di missili che dovrebbero essere trasportati a bordo, ma i sistemi di difesa aerea potrebbero basarsi sui sistemi S-400 e S-500. Quasi certamente, le Lider riceveranno gli asset ipersonici Zircon. Scontata, infine, la capacità conferita dai missili da crociera Kalibr-NK e Onyx.

La classe Lider sarà la più grande flotta di superficie moderna costruita dai russi dopo le Kirov: entreranno in servizio con la Flotta del Nord e quella del Pacifico. Il sistema di propulsione dovrebbe essere nucleare con una velocità stimata di 30 nodi ed un autonomia senza supporto di 90 giorni.

Non sarebbe errato definire la Lider come una piattaforma ibrida, in grado di unire le caratteristiche delle cacciatorpediniere a quelle degli incrociatori missilistici, ma con la potenza delle Kirov. L’avvio della produzione non dovrebbe iniziare prima del 2020 con consegne a partire dal 2023/2025.

Se entrassero in produzione, le Lider potrebbero tranquillamente circumnavigare il globo senza alcun tipo di supporto, con una capacità di proiezione alla stregua di un gruppo da battaglia di una portaerei.

Le Lider dovrebbero rilevare le Udaloy (Progetto 1155, foto a dx) e Sovremennyy (Progetto 956). Il costo dell’intera classe Lider è ancora avvolto nel mistero.

di Franco Iacch - 02/06/16

Fonte: http://www.difesaonline.it

 

 

 

La United Shipbuilding Corporation (USC) russa dovrebbe firmare un contratto con le Forze Armate russe per costruire una nuova e potente classe di navi da guerra, le Proekt 23560 Lider. Il progetto della nave dovrebbe essere completato quest’anno. Il progetto rientra nel programma di sviluppo navale della Russia per il 2050. Si prevede che il cacciatorpediniere capo-classe entri in servizio e sostituisca i cacciatorpediniere classe Sovremennij e classe Udaloj, così come gli incrociatori classe Slava. In realtà, sarà una nave completa che sostituirà cacciatorpediniere, grandi navi antisom e incrociatori lanciamissili.

La nave multiruolo avrà capacità antiaerea, anti-superficie e antisom e un ruolo d’attacco strategico. Dovrà sostituire altri cacciatorpediniere e incrociatori divenendo la principale unità di superficie della Marina russa. Il Presidente Vladimir Putin ha firmato il decreto per perpetuare la memoria di Evgenij Primakov, per cui la prima nave della classe Lider avrà il nome del famoso statista e accademico. Evgenij Primakov ebbe molti alti incarichi nel governo e fu Primo Ministro della Russia nel 1998-1999. Era anche un accademico e membro del Presidium della Accademia Russa delle Scienze. Secondo il documento firmato da Vladimir Putin: “tenendo conto del contributo di Primakov nella formazione dello Stato russo e nelle riforme economiche, si raccomanda che il governo ponga una lapide commemorativa sulla casa dove visse, ed istituisca una Borsa di studio. Una nave della Marina russa avrà il suo nome”. Il progetto generale del cacciatorpediniere fu presentato la scorsa estate alla mostra della Difesa “Army 2015”. La nave lunga 200 metri e larga 20 metri dislocherà 17.500 tonnellate. Navigherà ad una velocità massima di 32 nodi, con un’autonomia di 90 giorni. L’equipaggio sarà formato da 300 uomini. Non è ancora chiaro se i cacciatorpediniere saranno propulsi da turbine a gas o nucleari. I Lider dovrebbero essere dotati di missili antinave, antisom e anti-superficie Kalibr-NK e di missili da crociera supersonici antinave P-800 Oniks con gittata di oltre 300 chilometri. I missili ipersonici Tzirkon potrebbero essere imbarcati. I nuovi missili raggiungono la velocità di circa Mach 5-6 e sono in fase di test prima di andare in produzione nel 2018. La nave sarà dotata del sistema di difesa aerea S-500 in grado di distruggere missili balistici intercontinentali e veicoli spaziali, missili da crociera e aerei che volano a velocità superiori a Mach 5. L’S-500 può rilevare e attaccare contemporaneamente 10 testate di missili balistici a 600 km di distanza, che volano alla velocità di 8.000 metri al secondo. Possono ingaggiare bersagli alla quota di circa 200 km, come missili balistici in arrivo dallo spazio a 500 km di distanza. Armati di non meno 200 missili, i Lider saranno le navi da guerra di superficie più grandi del mondo, dopo gli incrociatori a propulsione nucleare da 28.000 tonnellate Proekt 1144 Orlan (classe Kirov). L’armamento del Lider comprenderà circa 60 missili da crociera antinave, 128 missili superficie-aria e 16-24 missili anti-sottomarino. La nave sarà dotata di sistemi di lancio verticali e l’armamento comprenderà anche un cannone da 130 mm polifunzionale dotato di sistema di gestione in combattimento integrato con ACS (sistemi automatizzati di comando) tattici ed operativo-tattici. La nave avrà una piattaforma di atterraggio per 2 elicotteri Kamov Ka-27 o Kamov Ka-32. La costruzione è prevista dal 2018-2019, con l’obiettivo di 12 navi in servizio suddivise tra le Flotte del Nord e del Pacifico.

“Soprannominate classe Lider, queste navi da guerra avranno la potenza e il massiccio armamento nucleare degli incrociatori da battaglia sovietici Kirov. Le navi da 28.000 tonnellate della classe Kirov hanno tre volte il dislocamento e il doppio dell’armamento delle controparti dell’US Navy, gli incrociatori AEGIS”, scrive il giornalista Ben Hernandez nel suo articolo su National Interest. La versione a propulsione nucleare ne farebbe il terzo cacciatorpediniere a propulsione nucleare al mondo dopo gli statunitensi USS Truxtun (DLGN-35) e USS Bainbridge (DLGN-25). I cacciatorpediniere classe Lider sono nuove navi che sovrasteranno le più grandi navi di superficie nella Marina degli Stati Uniti, trasportando circa il doppio dei tubi lanciamissili di un cacciatorpediniere classe Arleigh Burke. Il sistema di propulsione nucleare consentirebbe alle nuove navi da guerra di navigare in tutto il mondo senza la necessità delle navi da rifornimento ausiliarie, o alcun obbligo di effettuare una sosta nei porti, facendone un potente strumento di proiezione di potenza, un’arma della politica estera. Gli ultimi anni hanno visto la rinascita della potenza navale della Russia. La Russia ha intrapreso un programma d’investimento massiccio per sostituire le vecchie piattaforme sovietiche. I grandi cantieri navali della Russia ora attuano a pieno regime l’ambizioso programma navale per fare della Marina russa seconda a nessuno nel mondo. Con i Lider in servizio, la Marina russa avrà fortezze galleggianti armate di missili e artiglieria e a propulsione nucleare per garantire la presenza permanente navale globale della Russia.

La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line della Strategic Culture Foundation .

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Fonte: https://aurorasito.wordpress.com

 

 

 

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