Tra le nazioni post-sovietiche dell'Asia centrale, l'Uzbekistan vanta un posto del tutto particolare: da repubblica socialista fondata sulla coltivazione del cotone, a partire dal 1991, il paese si è trasformato in uno dei regimi più isolati e chiusi al mondo. Salito al potere con la disgregazione dell'URSS, Islam Karimov, da semplice burocrate anonimo, è riuscito a tenere per 25 anni lo scettro del potere uzbeko, conducendo una nazione e una capitale (Tashkent) nel baratro di un isolamento destabilizzante rispetto al resto del mondo. Quali furono le mosse politiche di Karimov? I suoi rapporti con gli Stati Uniti? Scopriamolo in questo video documentario sulla storia dell'Uzbekistan.

 

 

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