Con la Brexit, l’80% delle norme sul benessere animale verranno abolite. Polemiche da parte degli animalisti.






Certo che il Regno Unito, ultimamente, non finisce mai di stupirci: dopo il voto a favore della Brexit, Westminster ha votato contro molte norme riguardanti il benessere animale, ora in vigore solo perché obbligatorie nella UE.

Nello specifico, oltre l’80% delle norme sul benessere animale verranno abolite con l’uscita dall’Unione Europea, eliminando così il principio che gli animali possono provare emozioni e dolore.

La decisione sta creando non poche polemiche da parte degli animalisti e la Rspca, la più importante associazione britannica per la tutela del benessere animale, afferma:

“Nella Ue sappiamo che il riconoscimento degli animali come esseri senzienti è stato fondamentale per migliorarne il benessere in tutto il continente. E se il Regno Unito vuole raggiungere il massimo livello possibile del benessere animale, dovrebbe fare lo stesso”

Come se non bastasse, dopo aver creato scompiglio nella vita dei cittadini del Regno Unito e di tutta Europa, Westminster ha deciso di stravolgere anche la vita degli animali.

La Brexit è prevista per il 29 marzo 2019, che altre novità si inventeranno prima di quella data?

Fonte: http://www.105.net

 


 

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