Un'ennesima storia italiana di abusi, stavolta con un trattamento sanitario obbligatorio immotivato (TSO), violazioni delle leggi e maltrattamenti. Utile per capire la vera vita sociale del paese. Sandro e' un italiano che ha cercato, per la prima volta, di vendere alcuni oggetti autoprodotti ad un mercatino senza licenza, come fanno tantissimi altri irregolari. Stranamente sono intervenuti a verificare la sua situazione, ed hanno avuto una spietata reazione quando ha osato affermare l'idea dell'indipendenza economica, e che voleva barattare invece che vendere.

 

 

I fatti li deduciamo dal fax, predisposto a chi voglia sporgere denuncia avverso al provvedimento di TSO applicato al signor Sandro Bertuolo, al link seguente: http://www.sovranitaindividuale.it . Li riassumiamo brevemente:

Il 14 giugno 2014, il Signor Sandro Bertuolo (detto Bart), era presso il mercato di Adria. In tale sede esponeva dei prodotti artigianali di produzione propria e di sua proprietà. Alla richiesta degli agenti della Polizia Locale di mostrare le autorizzazioni al commercio, il Signor Sandro Bertuolo mostrava documenti ritenuti non conformi a quanto ritenuto legittimo. Ne nasceva una valutazione(*) che il signor Sandro Bertuolo necessitasse di essere privato della sua libertà, essendo stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (TSO), presso l'Ospedale San Luca di Trecenta (RO) nel reparto di Psichiatria sito in Via Prof. U. Grisetti, 265 -- CAP 45027. (*) valutazione -tuttora da accertare- (a seguito di denunce alle autorità competenti) nella sua conformità agli aspetti previsti dalla legge italiana per i trattamenti sanitari obbligatori.

Approfondimento: http://6viola.wordpress.com

 

 

 

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