Visopsys è scritto “da zero”, e sviluppato principalmente da un unico programmatore hobbyist dal 1997. Visopsys è un software libero ed il codice sorgente è disponibile sotto i termini della GNU General Public License. Le librerie ed i file sono concessi in licenza sotto i termini della GNU Lesser General Public License. La maggior parte di Visopsys è un kernel completamente multitasking, a 32 bit, virtuale e monolitico. Aggiunta a questa c'è una biblioteca C semplice e una suite minimalista di applicazioni, insieme ad un sistema operativo piccolo ma ragionevolmente funzionale, che può funzionare in modalità grafica o testo. Anche se è stato in continuo sviluppo per un certo numero di anni, realisticamente il pubblico di destinazione rimane limitato agli appassionati del sistema operativo, agli studenti ed altri cercatori di sensazioni. Le immagini ISO e floppy disponibili dalla pagina di download possono installare il sistema, oppure operare in modalità demo live.

Il sito di riferimento: clicca qui

 

 

Visopsys (VISual OPerating SYStem) e' un nuovo sistema operativo PC-compatibile, distribuito sotto licenza GPL. Librerie ed include file sono invece rilasciate sotto LGPL. La filosofia con cui si vuole costruire questo sistema operativo, ancora in fase di sviluppo ma arrivato alla versione 0.33, è quella di prendere le migliori caratteristiche d’altri sistemi operativi senza mai creare un clone, e soprattutto in un’interfaccia user-friendly che possa essere usata facilmente dall’utente comune. Visopsys, lavora solo in modalità protetta a 32 bit ed è scritto in C ed Assembly. Quesro OS sarà migliorato tenendo sempre in mente gli scopi dell’autore che sono:
1) stabilità, affidabilità e sicurezza;
2) ambiente grafico nativo;
3) potente shell a linea di comando che includerà i classici comandi unix;
4) un elevato orientamento verso il networking;
5) alta compatibilità con file-system e standard vari gia esistenti.

Entrando nei dettagli, il sistema operativo Visopsys, incominciato nel 1997, è gia un sistema con un multitasking di tipo preemptive e che supporta il multi-threading, gestisce la memoria in modalità flat a 32 bit e la memoria virtuale, ha il supporto ai file binari di tipo ELF, a tutti i tipi di file-system FAT, ai file system ext2/ext3 e a quelli dei CD-ROM (ISO9660/joliet). Inoltre è presente uno strato d’astrazione software nella gestione dei driver, un loader, un installer ed una shell a linea di comando. Il sistema supporta hardware per PIC, RTC, DMA, RAM oltre i 64 MB, hard disk, VESA 2, PS2 mouse e CDROM. Ancora in fase di sviluppo vi sono le API del kernel, un linker ed una libreria C nativa. (..)

Fonte: https://softwarefreeandopensource.blogspot.it

 

 

Correva l'anno 1997, e un hobbista fa uscire la versione 0.1 di Visopsys, destinato a diventare un'icona degli sviluppatori di sistemi operativi indipendenti, dei programmatori di sistema e il sistema operativo più conosciuto di OSDev ( http://wiki.osdev.org ), la maggiore comunità mondiale di appassionati di sistemi operativi e programmazione di sistema. Visopsys è scritto da zero, non deriva da nessun altro sistema operativo' ne appartiene ad alcuna famiglia o architettura di sistemi operativi, se non la propria. Visopsys sta per VISual OPerating SYStem, sistema operativo visuale. Questo nome deriva dal fatto, che l'interfaccia grafica è integratissima nel sistema operativo, a livello di kernel (un po' come con Windows, ma i modo ancora più spinto). Il suo punto di forza, è il partizionamento (conoscete Partition Logic? Deriva da Visopsys) . Il programma di partizionamento, infatti, permette di modificare un sacco di parametri. Spicca subito all'occhio la scelta di filesystem, vastissima (più di 40).  Niente male, considerando che è sviluppato da una sola persona. Il kernel è monolitico, ed il sistema è distrubuito sotto licenza GPL. I requisiti minimi sono 64 mb di ram , un Intel Pentium a 32 bit e pochi gb sul disco. Da qualche versione, è disponibile un installer, che tuttavia ha molti bug (all'atto pratico, il sistema è utilizzabile solo in live). Ho usato 4-5 versioni di Visopsys, e non sono mai riuscito ad installarlo sul disco. Una volta avviato il sistema, ci troviamo di fronte a questo desktop.

 

 

L'unico modo per accedere ai programmi sono i collegamenti sul desktop. File Browser è il file manager,  Command Window è l'emulatore di terminale, e l'unico modo per accedere ad un'interfaccia a riga di comando. In Programs sono raggruppati tutti i programmi, tra cui due giochi, uno snake ed Mines (simile a Prato Fiorito). Sotto Aministration, accediamo al gestore grafico delle impostazioni, e in Computer accediamo alle unità di archiviazione (che hanno nomenclature simili a Linux). Sotto, la finestra Administration.

 

 

Molti comandi della shell si ispirano a Unix (ls, cd, ecc...). Visopsys è un sistema multiutente, per cambiare utente ci basta cliccare su Exit > Logout  ed inserire nome utente e password. Di default, l'utente è admin , e la password è nulla (premere Invio sulla tastiera senza scrivere niente).

 

 

Il sistema è interessante da provare, sopratutto se volete cimentarvi nella programmazione di OS , ma non è ancora adatto all'uso quotidiano.

Fonte: https://osalternativi.blogspot.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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