Fonti giornalistiche cinesi hanno comunicato che missili balistici intercontinentali DF-41 sono stati dispiegati nella provincia cinese settentrionale del Heilongjang. Il dispiegamento segue le anticipazioni del prossimo segretario di stato Usa Tillerson e avviene poco prima delle dichiarazioni del portavoce della Casa Bianca, i quali hanno affermato che gli Stati Uniti dell’era Trump non permetteranno alla Cina di utilizzare ed annettere aree marittime internazionali nel Mar Cinese Meridionale.

Il dispiegamento degli ICBM cinesi in quella regione assume una valenza di minaccia diretta contro gli Stati Uniti d’America, in quanto da quel luogo i missili sono al riparo dalle possibilità di intercettazione in fase di spinta da parte del sistema antimissile americano e permette agli ICBM di sfruttare la rotta polare per minacciare il territorio domestico degli Stati Uniti. La Cina brandisce l’arma nucleare alla luce della affermazioni americane di non permettere alla Cina libertà di azione nel Mar Cinese Meridionale. Come avevamo affermato dopo l’elezioni di Trump, l’area più “calda” dello scacchiere mondiale sarà il Pacifico Occidentale.

Fonte: http://www.geopoliticalcenter.com

 


 

La Cina ha potuto schierare i più recenti missili balistici intercontinentali di fabbricazione nazionale DF-41 (Dongfeng-41) al confine con la Russia, nella parte nord-orientale della provincia del Heilongjiang. La notizia, che ha suscitato grande interesse tra i media internazionali, è stata commentata per Sputnik dall'analista militare russo Vasily Kashin.

Già a dicembre su diverse risorse cinesi sul web e su forum militari erano apparse le fotografie delle presunte postazioni mobili di lancio dei missili balistici intercontinentali. Le installazioni si muovevano una strada pubblica vicino alla città di Daqing, nella provincia del Heilongjiang, lungo il confine con la Russia. La postazione di lancio sulla base del trasportatore a più assi si differenziava dalle immagini delle installazioni DF-31 e DF-31A. Non erano le prime foto di questo sistema. Altre immagini di buona qualità erano apparse sui siti web cinesi nel 2015, di qualità inferiore anche prima.

Gli esperti sono giunti alla conclusione che si tratta di una versione mobile dei nuovi missili balistici cinesi intercontinentali DF-41.

L'ultima apparizione delle immagini di questo sistema ha avuto clamore, ma solo tra gli esperti. Ma questa volta hanno parlato dei missili i media di Hong Kong, tra cui il giornale Pingguo Ribao, con riferimento ai "media stranieri e ai siti militari cinesi", comunicando il dispiegamento di 3 brigate missilistiche con i razzi DF-41.

Una brigata, come osservato in questo articolo, dovrebbe essere schierata nei pressi della città di Xinyang, nella provincia di Henan, una nella provincia del Heilongjiang ed un'altra nel Xinjiang.

Questa informazione è stata presa dal giornale cinese statale Global Times, che ha pubblicato un commento tipico militante, secondo cui con questi missili la Cina sarà "più rispettata". E' il tipico processo di legittimazione nei media cinesi dell'importanza di una nuova tecnologia militare.

Allo stesso modo (nei forum di Hong Kong e nei media internazionali cinesi) in passato sono state rivelate le informazioni su altri sistemi importanti, per esempio il caccia J-20.

La leadership cinese, ovviamente, ha voluto che la notizia avesse la più ampia risonanza politica. Sebbene lo sviluppo e la produzione dei missili DF-41 in Cina hanno occupato molti anni, la pubblicazione della notizia è arrivata quasi immediatamente dopo l'insediamento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, noto per le sue dichiarazioni anticinesi.

Pertanto la Cina ha mandato un segnale politico importante agli Stati Uniti.

Se il dispiegamento dei missili è effettivamente avvenuto, la portata di questo evento è pressochè irrilevante per la sicurezza della Russia.

La maggior parte delle città russe sono da molto tempo nel raggio d'azione dei missili balistici cinesi a medio raggio, più numerosi, segreti e precisi. La brigata probabilmente schierata a Daqing è essenzialmente focalizzata per attaccare la costa orientale degli Stati Uniti.

L'inizio del dislocamento della nuova generazione di missili balistici intercontinentali cinesi DF-41 (testate multiple con singoli blocchi) innalzerà la minaccia nucleare cinese per gli Stati Uniti, e richiederà una reazione forte di Washington.

Fonte: https://it.sputniknews.com

 

 

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