La logica neoliberista, quella che ci sta dominando, obbliga le persone a vivere in modo frenetico, cercando sempre di occupare il tempo per raggiungere degli obbiettivi che sono per lo più monetari e di spesa. Questi obbiettivi, secondo l'economista Valerio Malvezzi, rendono la gente infelice, debole e per queste ragioni più controllabile. Ecco cosa ha detto in diretta nell'intervista di Francesco Vergovich e Fabio Duranti:
"Non esiste una crisi, esiste un cambiamento deliberato e pianificato di sistema economico. Per realizzarlo è necessario che le persone abbiano dei livelli di stipendio sufficientemente bassi da poter essere deboli e che il livello di disoccupazione sia sufficientemente elevato da mantenere il sistema finanziario stabile. I motivi? Le persone non occupate, o quelle occupate che non arrivano alla fine del mese perché hanno uno stipendio troppo basso, sono persone deboli e come tali più controllabili. Il modello che ci hanno costruito intorno è fatto per non pensare, perché se la gente riuscisse a trovare il tempo per pensare cambierebbe il mondo. Basta dire che gli italiani sono sempre più stupidi degli altri. Chiunque abbia un minimo di cultura statistica sa che la distribuzione dei cretini e degli intelligenti è normale in tutti i campioni studiati. La spiegazione al fatto che qualcuno è più ricco e qualcuno è più povero non può essere ridotta al fatto che noi siamo più cretini".



 

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