La storia che sto' per raccontare riguarda italiani capaci, volonterosi ed intelligenti che hanno saputo fare la differenza in modo positivo, eroi informatici che meriterebbero interviste ed articoli da prima pagina ma di cui invece nessuno si occupa. Persone che con il loro cervello ed il loro volontariato rendono un grande onore all'Italia a livello internazionale, attivisti di Linux Puppy che con la loro passione hanno posto le basi di importanti progressi che porteranno benefici in tanti paesi, anche (ma non solo) a vantaggio dei piu' poveri.

 

 

Alcuni anni fa' nostri connazionali interessati a Linux Puppy hanno unito le loro forze per non limitarsi ad utilizzare un sistema fatto da altri, ma a migliorarlo dando un loro contributo. Non si sono limitati ad imparare e studiare, ma si sono messi in gioco con talento ed iniziativa.

 

 

 

Hanno operato da vari siti e forum, per esempio da uno in italiano ma anche nell'area internazionale dedicata in lingua inglese . La loro partecipazione e' stata straordinaria, tanto da non riuscire da elencare tanti esempi possibili , ed il loro fiore all'occhiello e' stata la spinta a rendere Linux Puppy internazionale e multilingue sviluppando molte modifiche e metodologie efficaci.

 

 

La semplificazione dei metodi per ottenere un proprio Linux Puppy in questa o quella lingua e' straordinaria rispetto a pochi anni addietro, non solo basta installarsi un solo software .pet per italianizzare automaticamente una versione di questo sistema operativo, ma anche si possono ottenere altri linguaggi mediante una facile configurazione.

 

 

La stessa Linux Ogigia Puppet (pensata per i computer vecchi) utilizza per la lingua italiana le risorse che questo team ha ideato e portato avanti, non si puo' mai ringraziarli abbastanza per la loro intraprendenza e versatilita'. Grazie a loro Linux Puppy non e' piu' solo una realta' anglofona, ma con il tempo raggiungera' ed aiutera' tante popolazioni che utilizzano i piu' disparati linguaggi con un crescente supporto . Verra' scaricato da ogni parte del globo? E' sperabile.

 

 

Per comprendere meglio questa beneficenza planetaria occorre ricordare le montagne di computer vecchi ed inutilizzati che avvelenano le discariche in ogni continente, danneggiando perfino la salute umana.

 

 

Linux Puppy e' semplicemente formidabile nel riutilizzarne una gran parte (trashware), avendo bisogno di poche risorse e potendo disporre di tanti trucchi per adattarsi ad hardware superato. C'era l'handicap della lingua inglese "di base" che e' in via di superamento... Grazie al team italiano, di cui mi rammarico di non aver fatto parte in questi ultimi anni per motivi di vita privata.

 

 

E' facile immaginare che negli anni futuri l'internazionalizzazione di Linux Puppy favorira' anche (ma non solo) tanti progetti solidali nei paesi poveri, oppure per le persone meno abbienti delle nazioni sviluppate, utilizzando gratuitamente rifiuti e formando specialisti locali. Sarebbe bello se milioni di computer vecchi potessero rimandare il deposito finale nelle discariche, rendendosi di nuovo utili grazie a Linux Puppy ed a chi lo ha reso multilingue. Se pero' fantastichiamo di milioni di computer riattivati allora coinvolgiamo miliardi di euro di risparmio e di attivita' derivate.

 

 

 

Non e' ancora tutto. Linux Puppy infatti e' molto leggero, e si presta a poter essere eseguito su tablet, videocellulari ed altri dispositivi mobili. Nel caso del video qui sotto esso viene eseguito mediante una "virtual machine", ma rende l'idea.

 

 

Un esempio di installazione riuscita su un tablet la trovate premendo qui . Per un uso massiccio di Linux Puppy su dispositivi mobili occorre risolvere problemi di hardware, eppure e' solo questione di tempo prima che vecchi o nuovi smartphone funzionino con questo sistema operativo pienamente installato.

 

 

Se volete un esempio di italiani capaci e meritevoli, che fanno parlare di loro grazie a notevoli risultati globali e con implicazioni di solidarieta', allora io credo che si puo' parlare di questo team senza pericolo di sbagliare. Per fortuna quell'Italia geniale ed intraprendente che tanto ha dato al mondo non e' ancora morta oppure emigrata. Nei media si vengono a sapere tante banalita', quando mai vi racconterebbero una grande storia come questa?

Articolo del Webmaster del portale Ogigia.

 

 

Microchip.jpg