Si chiamano Catphone , dove quel Cat si riferisce a Caterpillar, il noto marchio di veicoli industriali e abbigliamento da lavoro, e il Phone, ovviamente, ai telefoni indistruttibili realizzati da Bullitt Mobile, a cui è stato “prestato” il nome.

 

 

L’ultimo nato lo abbiamo visto esordire a Las Vegas e si chiama B100: già dalla linea squadrata e rude si intuisce la sua voglia di stare in cantiere, non certo in ufficio. La scocca è in metallo e gomma con dettagli neri, argento e gialli, ma oltre l’estetica abbiamo caratteristiche estreme. Il telefono infatti è può stare per mezz’ora immerso in un metro d’acqua, resiste a cadute di quasi due metri e a temperature che vanno dai -25 ai 55 gradi centigradi. Abbastanza insomma per farlo vivere all’aria aperta senza paura di romperlo o graffiarlo.

A bordo, poi, troviamo un microfono con la cancellazione del rumore e altoparlanti potenziati per poter parlare e ascoltare anche in ambienti molto rumorosi, mentre i grossi tasti ne permettono l’uso anche con i guanti.

Di touch non v'è traccia e la sua aria da duro si traduce anche negli altri componenti. Il monitor è un antidiluviano 2,2″ QVGA e la camera ha soli 3 Mpixel con zoom 4x. Dopotutto questo non è uno smartphone, ma un feature phone, vale a dire un cellulare vecchia maniera. Non è nato per giocare o navigare ma per chiamare in ogni situazione. Ancora non si hanno date e prezzo del lancio italiano, ma in Germania lo vendono già a 149 euro.

Più smart ma non troppo è l’altro telefono marchiato Cat, il B15, già visto in anteprima un anno fa al Mobile World Congress. È un Android 4.1 con display touch da 4″ e risoluzione di 480 x 800, la cara vecchia WVGA; la CPU dual core da 1GHz e la memoria da 4GB ne fanno un telefono di fascia media che, come il B100, ha nella scocca il suo motivo d’essere.

Anche qui infatti siamo di fronte a un telefono rinforzato a dovere, realizzato in alluminio con una generosa copertura in gomma. Ovviamente non ha problemi a bagnarsi un po’, non teme la polvere e se cade da un massimo 1,8 metri non gli succede nulla. Non è certo un telefono per tutti, visto che il prezzo di 330 euro lo orienta drasticamente verso chi ha bisogno di uno smartphone estremo. In città infatti sembra quasi fuori posto.

Fonte: http://www.wired.it

 

 

 

 

Caterpillar presenta lo smartphone CAT S60, evoluzione del modello S40, il primo con camera termica integrata nel retro. È una camera termica FLIR, basata sullo stesso sensore Lepton degli accessori per iPhone e Android che già conosciamo, abbinata ad una classica 13 megapixel che può essere attivata in contemporanea (anche sott'acqua) per creare particolari immagine ibride.

CAT S60 è un 4.7 pollici HD 1280 x 720 px con vetro Gorilla Glass 4 e 540 nits di luminosità massima per la visione in esterna. Nella scheda tecnica c'è una CPU Snapdragon 617 Octa Core, ci sono 3 GB di RAM e 32 GB di ROM, la connettività 4G LTE, GPS, barometro, altimetro, NFC e radio FM, una batteria da 3800 mAh, il lettore microSD e Android 6.0 Marshmallow. La camera termica FLIR integrata permette di misurare temperature fino a 15 metri di distanza dagli oggetti, e di vedere attraverso agenti oscuranti come il fumo.

È uno smartphone rugged certificato MIL 810G, progettato per resistere a cadute da 1.8 metri e funzionare immerso per oltre un'ora grazie a particolari switch meccanici che "chiudono" gli speaker e le porte. Caterpillar Cat S60 verrà esposto al booth Caterpillar durante il prossimo MWC 2016 di Barcellona. Non c'è ancora una data certa per la vendita; si parla della prima metà del 2016 con un prezzo di listino pari a 649 euro.

Fonte: http://android.hdblog.it

 

 

 

 

 

 

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