Un termine che gira negli studi di alcune universita' italiane, ma che e' politicamente scomodo pubblicizzare, e' "crudelta' cittadina". Molto difficilmente qualcuno si esporra' ad attrarsi tutta l'antipatia di dimostrare che la gente normale (che tutti corteggiano per ottenere i loro voti oppure per fargli spendere i soldi in questo o quel modo) puo' essere assassina ed autodistruttiva. Questo potrebbe essere uno degli articoli piu' controcorrente e scomodi che siano apparsi sul web italiano negli ultimi anni, ma tremendamente sincero.

 

 

A tutti piace sentirsi dire che sono persone speciali, che hanno l'intelligenza di capire al meglio tutto quanto e che il loro metro di giudizio e' perfetto. Ma se chi vi gratifica di questi complimenti non sa' nemmeno chi siete, non vi ha mai parlato, come puo' sapere se voi siete fantastici oppure mediocri? Ogni tanto cercate di fare il punto, scrollandovi di dosso le comode parole di chi vi corteggia per cercare di portarvi dove vuole. Nella societa' esiste la persona geniale, la persona intelligente, la persona media, la persona mediocre ed anche l'idiota, e lo sapete tutti, chi vi dice diversamente vi inganna. Chi e' stupido odia sentirselo dire, e magari pensa pure di essere una persona eccezionale. Anche le persone meno intelligenti diffondono opinioni nella societa' che li ospita, ne consegue che il modo collettivo di sentire e di giudicare puo' sbagliare, oppure essere manipolato da burattinai abili. Delle volte il "modo comune di sentire" produce disastri, ed intere comunita' sembrano accanirsi contro qualcuno (anche per futili motivi) fino a rovinarlo.

 

 

Per far capire cosa si intende con "crudelta' cittadina" dapprima immaginate una persona che oggi, dentro alla vostra comunita', e' ben visto e molto stimato da tutti. Poi fantastichiamo di prendere la macchina del tempo e di andare indietro di anni, cambiando il suo passato da quando era un bambino. Con le tecnologie della fantascienza gli rendiamo i genitori ostili, oppure gli fomentate contro dei persecutori che sanno mettere in ridicolo chiunque. Il vostro "cittadino modello" avra' un futuro diverso, infatti tanti piccoli eventi dispiacevoli possono accumularsi e provocare con il tempo sintomi di un grave trauma:
"una serie di microtraumi relazionali avvenuti nelle prime fasi dello sviluppo emotivo (separazioni precoci, maltrattamento, trascuratezza psicologica, carenza di sintonizzazione affettiva) che si sono stabilmente ripetute." E non solo, potete infatti leggere che:
"Il cervello è un sistema dinamico che influenza ed è influenzato dalle esperienze per tutto l'arco di vita: un trauma ne influenza le strutture e il funzionamento neurobiologico anche a distanza di anni; un trauma in età infantile ha un maggior potenziale di danno in quanto il cervello non ha sufficiente tolleranza allo stress." Invece del "cittadino modello" avrete un drogato, un criminale, un disagiato, ed avendo ormai un cammino di vita diverso non produrra' quelle cose positive che invece avrebbe successivamente compiuto, e per cui lo stimavate. Forse avrete un emarginato, infatti potete leggere che:
"A volte le persone con fobia sociale, in età infantile, hanno subito il rifiuto o la persecuzione “involontaria” da parte di uno o di entrambi i genitori oppure modelli educativi iperprotettivi o troppo autoritari, elementi questi che potrebbero avere condizionato negativamente la loro autostima, anche per tutto il resto della vita. La successiva emarginazione durante la prima adolescenza potrebbe pure avere contribuito alla cronicizzazione del disturbo." Proprio cosi', emarginare un soggetto che ha dei disturbi puo' solo farlo peggiorare, ma nessuno lo dice troppo dalla tv...

 

 

Quello che invece fareste fatica ad immaginare sono i vostri concittadini che oggi giudicate degli "sfigati", che con una vita meno dura spesso non avrebbero mai acquisito le caratteristiche che voi disprezzate di piu'. La "crudelta' cittadina" e' anche origine di disagiati, misantropi, disoccupati cronici, malattie mentali, disprezzatori della sessualita', tossicodipendenza e di altri problemi. Troppo spesso e' successo che molte comunita', invece di essere fonte di appoggio e crescita delle persone, hanno fatto si' che uomini e donne crollassero? Qualcuno vi sussurra che disprezza quella persona perche' e' sempre da sola mentre cammina per strada, e non ha mai un patner? Siamo tutti esseri sociali, se qualcuno cerca di evitare gli altri e' solo perche' ha subito troppo in passato . Non vi piace quella persona perche' e' grassa? L'obesita' di una persona, per alcuni ricercatori, puo' nascere dalla paura dell'aggressivita' sociale . Ormai in Europa sono 165 milioni di persone ad avere problemi psichici , chissa' quanti di essi sono collassati mentalmente per via della "crudelta' cittadina"?

 

 

Immaginate un paesino di qualsiasi parte d'Italia. Qualche soggetto insicuro, ma capace di trascinare gli altri, comincia a prendere di mira un coetaneo attaccabile (per il modo di vestire, perche' effemminato, perche' "strano", ecc. ecc.). Non vengono mai "perseguitati" dalla folla i figli di mafiosi, oppure chi e' in grado di difendersi, ma con il massimo della vigliaccheria si fanno passare per imprese eroiche delle vittorie che chiunque potrebbe prendersi contro chi non ha difesa. Delle volte delle persone con molti talenti sono prese di mira per pura invidia, ed i persecutori impuniti inducono all'emigrazione o alla rovina di soggetti capaci che potevano portare lavoro e miglioramenti nelle varie comunita'. Chi ha preso di mira "tipi strani" ha contribuito a far scappare all'estero cervelloni e ricchezze. I persecutori attaccano a tutto campo, diffondendo calunnie oppure esagerazioni per moltiplicare i partecipanti (attivi e passivi) del linciaggio. La "crudelta' cittadina" ha un perverso meccanismo di AUTO-GIUSTIFICAZIONE, prima o poi la vittima sotto il peso psicologico degli attacchi fa' delle sciocchezze, divenendo ancora piu' attaccabile e giustificando il linciaggio. Nessuno pensa che si tratta di un arcinoto meccanismo delle popolazioni di auto-avverare le loro profezie, e che senza la pressione sociale negativa la "persona sfigata" probabilmente non avrebbe mai fatto questa o quella sciocchezza. Il linciaggio sociale finisce con il trovare auto-giustificazioni anche presso la gente in divisa, visto che la vittima ha fatto comunque delle cose sbagliate allora e' considerato un "poco di buono"... La storia del "nerd" piemontese Morlock e' illuminante su come si attivano questi processi distruttivi a livello locale. Senza tenere da mente questo sistema di auto-giustificazione non potete identificare la "crudelta' cittadina", ed il bersaglio potrebbe sembrarvi un malvagio oppure un pazzo pericoloso che giustamente viene tenuto in disparte dalla societa'. Occorre ricordare che la solitudine danneggia la salute. Uomini e donne vengono distrutti da linciaggi lenti, e diventano un peso invece di una ricchezza per tutti, solo chi ha attivato i linciaggi manipolando la gente ingenua ne trae qualche vantaggio presentandosi come il "salvatore" che ha abbattuto uno "sfigato". Per forza poi qualcuno si spinge ad affermare che in Italia si pratica impunemente la caccia agli esseri umani .

 

 

Le popolazioni non hanno la capacita' di capire questo disastro che si auto-producono costantemente, mentre troppi politici non vogliono legare la loro immagine ad un tema cosi' scomodo che fa' sentire i normali cittadini come degli assassini o dei vigliacchi. Delle volte anche le persone che hanno potere nelle istituzioni possono comunque condividere un certo di tipo di mentalita' da "linciaggio facile". Le persecuzioni illegali comunque andranno quindi avanti per decenni futuri, continuando a produrre portatori di handicap traumatizzati, suicidi, drogati, oppure facendo scappare "tipi strani" all'estero dove fanno fortuna e producono posti di lavoro grazie al loro talento. Le universita' italiane che si stanno occupando di questi fenomeni per ora non pubblicizzano troppo questo antipatico tema, ma puo' darsi che prima o poi il termine "crudelta' cittadina" fara' il suo ingresso pubblico tra i sociologi che studiano l'Italia. Quei cittadini che sono idioti (e nemmeno sanno di esserlo) troveranno comunque il modo di autogiustificare e sopportare la loro stessa poverta' che favoriscono tutti i giorni, in molti modi. Tanto c'e' chi gli fa' sentire che sono intelligenti, perfetti, e che non hanno nessuna colpa se va' tutto a rotoli...

Autore: "Ticonderoga River".

 

 

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